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AIDS, mai abbassare la guardia: ogni due minuti un nuovo contagio tra gli adolescenti

Mary vive a Bouake  (Costa d'Avorio). Ha scoperto di essere sieropositiva a 16 anni, quando è rimasta incinta del suo primo figlio. Grazie alle terapie seguite durante la gravidanza, il suo bambino è nato libero dal virus - ®UNICEF/UN042019/Menezes -  -
Mary vive a Bouake (Costa d'Avorio). Ha scoperto di essere sieropositiva a 16 anni, quando è rimasta incinta del suo primo figlio. Grazie alle terapie seguite durante la gravidanza, il suo bambino è nato libero dal virus - ®UNICEF/UN042019/Menezes - -
Secondo un nuovo rapporto dell’UNICEF, senza interventi di prevenzione i nuovi contagi da HIV fra gli adolescenti nel mondo rischiano di aumentare fino a 400.000 all'anno di qui al 2030

1° dicembre 2016 – Secondo il rapporto dell’UNICEF lanciato oggi, se entro il 2030 non verranno effettuati progressi per la prevenzione fra gli adolescenti, i nuovi casi di contagio da HIV per questa fascia di età aumenteranno fino a 400.000 ogni anno, rispetto ai 250.000 del 2015.

L’AIDS rimane una delle cause principali di morte fra i giovani, a livello globale: nel 2015 ha causato 41.000 vittime fra gli adolescenti (tra i 10 e i 19 anni), secondo quanto riporta il 7° Rapporto UNICEF su infanzia e HIV-AIDS "For Every Child: End AIDS"



Nel rapporto viene sottolineato che:

Nel 2015 nel mondo erano circa 2 milioni i giovanissimi (10-19 anni) affetti da HIV. Nell’Africa subsahariana, la regione maggiormente colpita dalla pandemia, tre quarti dei nuovi conytagi fra gli adolescenti tra 15 e 19 anni colpiscono ragazze.

«Il mondo ha fatto enormi progressi per porre fine all’AIDS, ma la battaglia è ancora lontana dall’essere conclusa, soprattutto per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti» commenta il Direttore dell’UNICEF Anthony Lake.

«Ogni due minuti un adolescente - nella maggior parte dei casi, una ragazza – contrae l’HIV. Se vogliamo sconfiggere l’AIDS, abbiamo bisogno di restituire al problema l’urgenza che merita e raddoppiare gli sforzi per raggiungere ogni bambino e ogni adolescente

Il rapporto propone alcune strategie per accelerare il progresso nella prevenzione dell’HIV fra gli adolescenti e per garantire cure a coloro che ne sono già stati colpiti:

Secondo l’UNICEF, nonostante i progressi effettuati per prevenire nuovi casi e ridurre i decessi, a partire dal 2014 i fondi per la lotta all'HIV-AIDS sono diminuiti.



https://www.unicef.it//doc/7203/world-aids-day-2016.htm

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