Andrea Iacomini a Cagliari: la guerra in Ucraina raccontata attraverso gli occhi dei bambini
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CAGLIARI – Tre giornate di incontri, testimonianze e solidarietà per raccontare la guerra in Ucraina attraverso gli occhi dei bambini.
Dal 21 al 23 ottobre 2026, Andrea Iacomini, giornalista e portavoce di UNICEF Italia, ha fatto tappa nel territorio cagliaritano per presentare il libro LA FORZA SIA CON TE. CRONACA DI UNA MISSIONE IN UCRAINA, edito da People e curato da Daniela Maffuccini.
Il tour ha coinvolto gli studenti di Villa San Pietro, Sarroch, Quartu Sant’Elena e Cagliari, offrendo ai ragazzi l’opportunità di conoscere le conseguenze del conflitto sulla vita dei loro coetanei ucraini.
Gli incontri hanno sottolineato l’importanza di educare le nuove generazioni alla pace e al rispetto dei diritti dell’infanzia.
Mercoledì 21 ottobre, oltre agli appuntamenti scolastici, Iacomini ha incontrato i volontari del Comitato Provinciale UNICEF di Cagliari nella sede di via Sulcis. La giornata si è conclusa con l’iniziativa benefica «Una Pizza per l’UNICEF», organizzata nella pizzeria «Vai che c’è né», in viale Trieste. Per ogni menù da 15 euro, sei euro sono stati destinati ai progetti a sostegno dei bambini nelle zone di guerra.
Il momento centrale si è svolto giovedì 22 ottobre nella Sala della Fondazione di Sardegna, dove l’autore ha dialogato con Michele Boero, direttore della Medicina Nucleare dell’ARNAS G. Brotzu.
Sono intervenuti anche Paolo Ligas, presidente del Comitato Provinciale UNICEF, e Dario Cosseddu, insegnante di filosofia. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Cartolibreria Dessì 1863.
Durante la presentazione, Iacomini ha condiviso le esperienze della missione compiuta in Ucraina nel 2024, raccontando una quotidianità segnata dagli allarmi aerei, dalle notti nei rifugi e dalla paura. A Kryvy Rih, trenta bambini avevano indicato «dormire» tra i propri desideri, una testimonianza dolorosa di quanto la guerra possa compromettere anche i bisogni più elementari dell’infanzia.
Accanto alla sofferenza, il racconto ha mostrato la determinazione dei giovani ucraini. A Mykolaiv, scuole sotterranee consentono agli studenti di continuare le lezioni, mentre spazi dedicati ai ragazzi permettono di studiare, fare musica e recitare, preservando occasioni di crescita e socialità.
Il libro, giunto alla settima ristampa, è stato presentato in oltre cento città italiane e in più di cinquanta scuole.
Tutti i diritti d’autore sono devoluti ai progetti UNICEF per i bambini in Ucraina.
Il messaggio che ha accompagnato le tre giornate è chiaro: dietro le notizie sulla guerra ci sono bambini che desiderano dormire tranquilli, studiare e coltivare i propri sogni. Come ha ricordato Iacomini, «I bambini hanno bisogno di pace». Un appello che richiama tutti alla responsabilità di difendere il diritto di ogni bambino a crescere al sicuro, lontano dalla violenza.
Incontro scuola Quartuse




