UNICEF Cagliari protagonista al Sardegna Volley S3: il gioco come diritto fondamentale
2 minuti di lettura
Nella giornata del 2 giugno 2026, il Comitato Provinciale UNICEF di Cagliari ha partecipato con entusiasmo alla diciottesima edizione del Sardegna Volley S3, allestendo uno stand interamente dedicato al gioco e ai diritti dell'infanzia.
La manifestazione, che ha coinvolto oltre 2.000 bambini e bambine provenienti da tutta la Sardegna, si è trasformata in un'importante occasione di divertimento, socializzazione e sensibilizzazione.
Durante l'evento, i volontari dell'UNICEF hanno proposto numerose attività ludiche e ricreative, coinvolgendo i giovani partecipanti in momenti di svago e condivisione. Attraverso il gioco, il Comitato ha voluto richiamare l'attenzione su uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: il diritto al gioco.
L'iniziativa ha rappresentato anche un'importante opportunità per far conoscere il lavoro che l'UNICEF svolge quotidianamente in tutto il mondo a favore dei bambini e delle bambine che vivono in condizioni di vulnerabilità e ai quali, troppo spesso, vengono negati diritti essenziali, compreso quello di giocare.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Cagliari, Paolo Ligas, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell'iniziativa.
«Il gioco per i bambini non è un semplice passatempo, ma un diritto fondamentale riconosciuto dall'articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. È un'attività indispensabile per la crescita motoria, psicologica e cognitiva e rappresenta un potente strumento di socializzazione, inclusione e sviluppo personale», ha dichiarato Paolo Ligas.
La presenza dell'UNICEF al Sardegna Volley S3, svoltosi nel giorno della Festa della Repubblica, ha confermato ancora una volta l'importanza di promuovere e tutelare i diritti dei più piccoli, anche attraverso momenti di sport, aggregazione e divertimento, affinché ogni bambino possa crescere in un ambiente che favorisca il proprio benessere e il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.