Genova

Genova, un successo il concerto dei Sonohra per l'UNICEF

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27/01/2011

Grande festa, lunedì scorso (24 gennaio) al Teatro della Corte di Genova, in occasione dell'evento “Da Genova i giovani per vincere la paura”, un incontro musicale delle band delle scuole genovesi che ha visto la partecipazione, in esclusiva, dei Sonhora e di Cadio, vj di Mtv Italia e frontman della band i dARI, che ha raccontato ai presenti l’esperienza del viaggio sul campo effettuato in Ghana lo scorso agosto nell’ambito del progetto Trl Operazione Ghana”, realizzato in collaborazione tra Mtv Italia e l’UNICEF Italia.

Di fronte a un pubblico numeroso, composto soprattutto di adolescenti, ha aperto lo spettacolo il coro della International School in Genoa, che ha eseguito l’inno dell’UNICEF. Dopo, c’è stata la performance della ballerina (classica) Livia Ghizzoni.

Applausi fragorosi per lei dalla platea e dalle autorità sul palco: Franco Cirio, presidente del Comitato genovese dell’UNICEF, che ha ringraziato i ragazzi per essere venuti a «sconfiggere la paura»; Giancarlo Malombra (dirigente scolastico dell’Istituto S. Teodoro e professore di Psicologia Sociale), autore con la moglie, anch’essa presente, Elvezia Benini (psicologa, psicoterapeuta e docente in attività seminariali presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova) del libro “Le fiabe per vincere la paura”; l’assessore Gianni Vassallo (attività produttive del Comune di Genova); Michela Tassistro, consigliere comunale, delegata del sindaco Marta Vincenzi a portare i saluti e un omaggio della città.

A seguire, ha suonato il gruppo IC. Valtrebbia, band autrice di “Un cd per l’UNICEF”, mentre i ragazzi dell’Istituto Bergese (scuola ambasciatrice Unicef) hanno letto le riflessioni sulle preoccupazioni giovanili e hanno proposto delle soluzioni.

C’è stato poi un largo spazio per Andrea Cadioli "Cadio", che ha raccontato la sua esperienza con l'UNICEF in Ghana. L'artista ha ricordato, per esempio, come alcune popolazioni locali, nonostante il rischio della malaria, non usino le zanzariere, perché nella loro cultura non è ammesso dormire “coperti”, dato che evoca la copertura della tomba e quindi la morte.

Cadio ha raccontato anche come spesso i maschi non accettino l'uso del presenvativo nei rapporti sessuali al di fuori del matrimonio  e quali implicazioni abbia questo comportamento rispetto al problema dell'HIV/AIDS, ma come lo abbia colpito anche l'impegno profuso dai giovani impegnati a contrastare queste abitudini.

A conclusione, i Sonohra, ospiti speciali e testimonial, che hanno letteralmente mandato in delirio le ragazzine in platea.

L'incasso della serata (circa 3.000 €) è soltanto una parte del risultato atteso dall'iniziativa, che ha consentito a moltissimi giovani di entrare in contatto con l'UNICEF e di avviare nuovi percorsi di collaborazione e volontariato.

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27/01/2011

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