Potenza

Al via anche a Potenza il progetto di Servizio Civile Universale UNICEF per la Comunità educante

3 minuti di lettura

17/01/2023

Iniziati martedì 17 gennaio gli incontri di formazione con le classi I^ e III^ C della scuola media “ Beato Bonaventura” dell’Istituto Comprensivo “Torraca-Bonaventura” di Potenza e Mario Coviello, presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Potenza e Siria Coviello, volontaria del Servizio Civile Universale UNICEF. 

La dirigente scolastica Marianna Catalano ha sottoscritto un protocollo d’intesa con UNICEF Potenza per la realizzazione del progetto “La comunità educante al centro: le istituzioni, la scuola e la famiglia per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo”, che in questa scuola coinvolgerà anche le classi prima A e B e seconda A. 

Da sei anni UNICEF Potenza porta avanti con il programma Scuola-Amica UNICEF la formazione di docenti, alunni e famiglie sui temi dei diritti del bambino/a, della parità di genere, della sostenibilità ambientale e, in particolare con la proposta “Non perdiamoci di vista” sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. 

Nel 2022, da ottobre a dicembre, il progetto è stato già realizzato in nove quarte e quinte delle scuole primarie “Lorenzo Milani” e “Albini e Stigliani” e in quattro classi della scuola media dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi“ di Potenza e nella seconda B della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Bella.

Sono previsti dal progetto due incontri con i genitori uno all’inizio della formazione e una al termine di essa e sei incontri di circa due ore per ciascuna classe. I laboratori “Racconto me stesso”, "Presentiamo le nostre emozioni”, “Presentiamoci “ e “Messaggi segreti“ sono finalizzati all’educazione emozionale. “La giusta distanza”, “Se mi posti ti cancello“ e “Il manifesto della comunicazione non ostile“ tendono ad educare ad uso consapevole dei social da parte delle giovani generazioni.

Nell’incontro dell’11 gennaio con la professoressa Maria Grosso, responsabile del progetto per la scuola “Torraca - Bonaventura“, sono state definite le modalità d’intervento dell’azione educativa. Martedì 17 gennaio dalle 10,10 alle 13,30 realizziamo i primi due incontri con le classi prima e terza C .

Seduti in cerchio, guardandoci negli occhi, ci presentiamo adolescenti e docenti con poche e semplici regole: non commentare, non interrompere, e dire “passo” se non si ha voglia di parlare e quando abbiamo finito. Raccontiamo di noi, di cosa ci piace e cosa non ci piace, di quello che ci fa paura e cosa ci fa arrabbiare, chi ci dona serenità e felicità e cosa ci provoca invidia, malinconia.

Gli incontri diventano così una occasione per educare all’ascolto attivo, alla relazione autentica, al rispetto, cardini per prevenire la discriminazione e la violenza che i moderni mezzi di comunicazione di massa possono provocare. Il primo principio da applicare nella scuola è il “benessere”. Sarebbe stato forse più eloquente chiamare il ministero MIB, Ministero dell’Istruzione e del Benessere, e non dell’istruzione e del merito, perché non c’è apprendimento senza benessere, come ci insegnano le neuroscienze.

Potenza 16 gennaio 2022

Mario Coviello

17/01/2023

News locali correlate

Salva i bambini con 9 euro al mese: 800 90 00 83

Chiama