Potenza

Gli alunni della primaria “Albini-Stigliani” inaugurano la loro biblioteca

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14/06/2018

14 giugno 2018Giornata intensa per me quella del 12 giugno nell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Potenza. Il percorso sui diritti che i bambini e i ragazzi hanno portato avanti anche con il Comitato provinciale Unicef di Potenza si conclude con due manifestazioni. Alla scuola primaria Albini- Stigliani l’appuntamento è alle 11.00 per l’inaugurazione della biblioteca.

Arrivo in anticipo e fotografo le pareti affrescate dall’insegnante Lucia Bonitatibus, il tappeto colorato con i cuscini, il semplice scaffale con tanti libri per le diverse fasce d’età. Mi sposto nell’auditorium accolto dalla dirigente scolastica Cinzia Pucci, sempre cordiale, e saluto il garante per l’infanzia Vincenzo Giuliano e l’assessore alla cultura di Potenza Falotico. La sala si riempie subito con gli alunni delle quinte di tutto l’Istituto e di molti genitori e nonni.

Sono i ragazzi, guidati dalle insegnanti Caterina Genovese, Francesca Sportelli, Elvira Druda che, con l’aiuto di cartelloni, ci spiegano che dopo gli incontri con l’Unicef hanno partecipato al progetto di Save the children “Fuoriclasse è...”

"Abbiamo imparato che è importante partecipare. Abbiamo ragionato con le maestre e la preside su come rendere migliore la nostra scuola e messo al primo posto l’apertura di una biblioteca. I genitori ci hanno aiutato e molti libri li abbiamo portati da casa. La maestra ha affrescato la parete e ora chiediamo all’Amministrazione Comunale di dare fondi alla scuola per comperare tanti libri.” Subito dopo proiettano due video che raccontano le fasi del progetto alla Albini e alla Rodari: ragazzi in cerchio che prendono a turno la parola, discutono e poi elaborano proposte condivise.

L’assessore Falotico si impegna a mettere in rete per le scuole il patrimonio librario del Comune, utilizzando la biblioteca per l’infanzia comunale e i suoi operatori. Il Garante per l’infanzia sottolinea l’importanza della scuola che in collaborazione con la famiglia educa alla lettura come crescita.

Io leggo il racconto di Stefano Bordiglioni “Amici”. La storia, raccontata in prima persona di due coetanei, amici per la pelle, che frequentano la stessa classe, uno rumeno e l’altro nero e arabo che litigano un giorno e si lanciano insulti “zingaro”… ”Vu cumpra...”. Il litigio e la forzata lontananza fa comprendere ad entrambi quale prezioso tesoro è l’amicizia.

La preside Pucci sottolinea che l’Istituto Comprensivo è scuola Unesco e l’educazione alla conoscenza e alla pratica dei diritti e dei doveri rende i ragazzi cittadini attivi e consapevoli. Gli alunni hanno frequentato la scuola di musica e concludono l’incontro con l’esecuzione di due barni accolti da calorosi applausi.

Fieri poi gli alunni delle quinte mi accompagnano nei corridoi delle classi e mi illustrano la mostra sui diritti e le pari opportunità che arreda le pareti. 

Dalla Convenzione internazionale sui diritti e alla Costituzione si passa al concorso indetto dal Miur che aveva chiesto di illustrare l’articolo 3 con un disegno. Accanto il questionario con il quale i ragazzi si sono interrogati sulle differenze fra uomini e donne: grafici precisi e chiari raccontano che uomo e donna hanno intrapreso il cammino per la pari dignità.

 

14/06/2018

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