Potenza

La Comunità educante al centro - Potenza contro il cyberbullismo

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28/06/2022

La Comunità educante al centro! Le istituzioni, la scuola e le famiglie per il contrasto al cyberbullismo

E' iniziato il 27 giugno a Potenza, nella sede del Comitato Provinciale UNICEF in Piazza Emanuele Gianturco,1, il servizio civile di Siria Coviello e Maurizio Di Sabato. Il progetto “La Comunità educante al centro! Le istituzioni, la scuola e le famiglie per il contrasto al cyberbullismo“ si svolgerà anche nelle città di Ascoli Piceno, Avellino, Benevento, Caserta, Catanzaro, Milano, Napoli, Pistoia e Taranto.

Gli obiettivi che il progetto si pone al potenziamento degli strumenti, abilità e competenze della comunità educante, in un'ottica di prevenzione e contrasto al fenomeno del cyberbullismo.

Dopo una mappatura del territorio, insieme alla formazione dei due operatori, devono iniziare le attività con la comunità educante, attività educative tematiche rivolte agli studenti e alle studenesse della scuola secondaria di primo e secondo grado, a partire dagli Istituti Comprensivi “Giacomo Leopardi” e “ Lorenzo Milani“ di Potenza, nell'Istituto Comprensivo di Bella e in quello di Laurenzana, che hanno sottoscritto un accordo con l'UNICEF nella fase di progettazione. Sono previste attività sulle famiglie e con i docenti seminari e laboratori di formazione tematiche del progetto.

Nel corso di percorsi UNICEF di “Scuola Amica” ha sperimentato con successo in questi anni di educazione di scuole in tutta Italia l'educazione all'alfabetizzazione e alla gestione emotiva. Le attività proposte agli studenti hanno lo scopo di sviluppare la capacità di riconoscere le proprie emozioni e comprenderne la varietà; vogliono educare ad entrare in empatia con il proprio stato emotivo e con quello di altre persone. Con attività di ascolto laboratorio insegnano ad gruppo e verbalizzare le emozioni in attivo, a sperimentare l''attività, a gestire più efficaci le proprie emozioni. Si migliorano in questo modo le competenze relazionali e si rendono più efficaci la comunicazione.

Dopo la prima fase di educazione emozionale si passerà ad affrontare il problema cyberbullismo, il “bullismo in rete”, per lo più su piattaforme digitali come Internet e Social Network come Facebook, ma anche tramite canali telematici come Whatsapp. Le attività mirano a riconoscere il conflitto relazionale e a gestirlo; tendente ad educare all'empatia e alla prosocialità, con processi partecipati di conoscenza e responsabilità.

Quella che parte oggi è la terza esperienza di Servizio Civile Universale del Comitato Provinciale UNICEF di Potenza. Con il volontario Giuseppe Russo abbiamo lavorato con i minori stranieri non accompagnati negli anni 2018 e 2019 e realizzato il docufilm “Sottopelle” che è disponibile sul canale Youtube di UNICEF. Negli anni del Covid 2020 e 2021 con Veronica Lavecchia e Claudia Robilotta abbiamo lavorato con le scuole e le comunità educanti della provincia per la difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti di tutto il mondo e la pagina Facebook del Comitato Provinciale di Potenza documenta  quanto realizzato nel corso di dodici, difficili mesi in presenza e in modalità web.

Con gioia apriamo oggi questo capitolo terzo della nostra storia, sicuri che ci seguirete e ci darete una mano come avete sempre fatto perché “Fare il bene, fa bene".

Siria Coviello, Maurizio Di Sabato, Maria Coviello e Anna Maria Giambrocono

Veronica Lavecchia, il Garante Regionale dell'infanzia Vincenzo Giuliano, Claudia Robilotta e Mario Coviello

28/06/2022

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