Potenza

“Libriamoci” a San Fele con il Comitato provinciale UNICEF

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26/10/2018

26 ottobre 2018 - Il giorno si è alzato e la magia del libro si è dispiegata nel plesso scolastico di San Fele il 24 e 25 ottobre. In questi giorni in migliaia di scuole in Italia “Libriamoci” riporta al centro il libro, le storie, il racconto, la fantasia, la libertà.

Sì a San Fele il filo conduttore è stato proprio la libertà e l’insegnante di scuola primaria Maddalena Gerardi e la professoressa di lettere Sabrina Fezzuoglio con molti docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di San Fele, Ruvo e Rapone hanno letto in classe nel mese di ottobre storie di uomini e animali alla ricerca della libertà. Hanno preparato con cura il salone della scuola con cartelloni colorati, ombrelli con le copertine dei libri scelti, una colonna sonora con musica classica e “W la libertà” di Jovanotti e in due mattinate ricche di sorprese e riflessioni hanno dimostrato che leggere rende liberi perché fa crescere e insegna a ragionare con la propria testa.

Ho partecipato come presidente del Comitato UNICEF di Potenza a queste due giornate perché invitato dalla dirigente scolastica Antonella Ruggeri come lettore e per presentare “Non perdiamoci di vista”, la proposta che Scuola Amica UNICEF realizzerà nelle tre scuole educando all’ascolto attivo, al rispetto dell’altro per combattere il bullismo e il cyberbullismo.

Mercoledì 24 ottobre protagonisti sono stati gli alunni della scuola primaria e della prima media di San Fele. La classe prima con le insegnanti Maddalena Girardi, Incoronata Calabrese e Maria Pascarosa ha presentato il libro “Cipì” di Mario Lodi, Einaudi ragazzi. Protagonisti del racconto sono, con Cipì e la sua compagna Passerì, un gatto, una margherita-poeta, tanti altri passeri e farfalle; e soprattutto il sole, le nuvole, la pioggia, tutta la natura con l’eterno ciclo delle stagioni. Il libro narra la scoperta del mondo con i pericoli e gli ostacoli che i protagonisti affrontano con la sola forza vitale dei valori universali: l’amicizia, la solidarietà, la libertà. Nella società di oggi, che sembra averli dimenticati, Cipì propone ai bambini la realtà positiva dei valori umani più alti e un albero con una piccola gabbia spalancata, fatto con carta riciclata, aiuta a raccontare

La classe seconda con le insegnanti Carmela Graziano, Gerardina Petrino, Paola Rosa e Giovanni Morgillo presenta “Fridolin”, un albo illustrato di Sara Welponer, edizioni Corsare. Fridolin è un giovane canarino dagli occhi piccoli ma espressivi, morbide piume gialle e un musetto tenero. La sua casa è una gabbietta, arredata di tutto punto, lettino e copertina, tavolino e poltroncina. Fridolin vive da sempre in casa. Arriva la primavera e la sua casetta viene spostata sul balcone “e per la prima volta può vedere il cielo”…

I piccoli recitano dietro un delizioso palcoscenico di burattini. Vengono in primo piano con colorate maschere in testa e aprono una gabbia fatta con cartoncini colorati.

Un altro uccello è il protagonista di “La Gabbia”, un albo illustrato di Alile Brière-Haquet e Nicolas Gournay , edito da Bacchilega Junior, presentato dagli alunni di terza guidati dalle insegnanti Carmela Graziano, Gerardina Tronnolone e Rosa Labella. In una gabbia vive un uccello dal canto così bello che tutti i passanti si fermano incantati. Ognuno porta via una sbarra. Tutte le sbarre portate via si fanno musica una strana musica “senza sbarre”. E l’uccello che fine ha fatto?

E i piccoli raccontano e suonano il flauto, il tamburello, il triangolo e l’armonia della musica ha il sapore della libertà.

In sala un pubblico attento di ragazzi e docenti e alcune mamme e nonne si diverte alle storie che si susseguono.

E’ la volta de “Il volo della famiglia Knitter” di Guia Risarie Anna Castagnoli, Edito da Bohem. La famiglia Knitter era una famiglia normale finché un giorno??così caldo che quasi non si respirava??il canarino insegnò loro a volare e… Gli alunni di quarta con gli insegnanti Giovanni Pierro e Maddalena Girardi avanzano sul palco con palloncini colorati che si levano nel cielo quando finalmente, dopo mille peripezie, è tutta la famiglia che impara a volare. La canzone di Jovanotti “W la libertà” si diffonde nell’aria con i ragazzi che applaudono e osservano i palloncini attaccati al soffitto che vogliono afferrare.

La prima media di Sabrina Fezzuoglio con “Io dico no” di di Daniele Aristarco porta sul palco una grande scritta e storie di uomini e donne che hanno saputo dire no.

Tra un libro e l’altro, come lettore adulto invitato, ho raccontato dal libro di Nelson Mandela “Le mie fiabe africane”, Universale Economica Feltrinelli, “Come il furbo Hlakanyana ebbe la meglio sul mostro” e non vi racconto la storia perché dovete comprare il libro. Alle classi ho chiesto chi limita la loro libertà e chi li aiuta ad essere più liberi. E i piccoli hanno raccontato di fratelli e sorelle che li fanno arrabbiare, di mamme che “rompono” troppo, di amiche e amici del cuore che sanno tenere un segreto.

Sono contento perché mi sono divertito e perché Maddalena Gerardi per il suo compleanno ha portato a scuola i dolci di una pasticceria di San Fele che con un buon caffè fanno passare tutta la stanchezza.

Arrivederci a domani 26 ottobre perché le sorprese non sono finite, la magia di “Libriamoci” continua.

26/10/2018

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