Sassari

Il Portavoce Andrea Iacomini agli studenti dell'ITI G.M. Angioy: "La memoria e l'empatia come strumenti per costruire la pace"

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18/05/2026

Raccontare gli "invisibili" per decostruire l’indifferenza. È questo il fulcro dell'intervento di Andrea Iacomini, Portavoce di UNICEF Italia, ospite della prima puntata della nuova stagione di "A PART!NVERSE", il podcast interamente curato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale G.M. Angioy di Sassari. Un dialogo aperto e senza filtri che ha toccato i nodi critici del dramma dei conflitti globali, della crisi degli aiuti umanitari e il ruolo cruciale della partecipazione giovanile.

Iacomini ha aperto l'intervista demistificando la figura del cooperante come "salvatore". Ha ribadito che il compito di un portavoce è quello di fungere da amplificatore, un "narratore" che si reca nei luoghi dimenticati dai media per imporre una narrazione necessaria. I veri protagonisti dell'azione umanitaria, ha sottolineato, sono gli operatori dell'UNICEF attivi 365 giorni all'anno in 190 Paesi, professionisti che operano in condizioni di rischio per garantire assistenza e logistica, pagando talvolta questo impegno con la vita.

Le crisi odierne e l'importanza dell'empatia

L'analisi si è poi spostata sui dati strutturali che alimentano le crisi odierne, con un focus sul paradosso economico globale. A fronte dei miliardi di dollari investiti annualmente in armamenti – una cifra paragonabile all'intero PIL del continente africano – le Nazioni Unite e le agenzie umanitarie subiscono continui tagli ai fondi per la cooperazione. Con le stesse risorse destinate alla spesa militare, ha ricordato Iacomini citando i dati dell'organizzazione, sarebbe possibile sradicare la povertà relativa globale. 

Per contrastare il distacco e l'incapacità di empatizzare con tragedie apparentemente lontane, Iacomini ha fatto appello al recupero della memoria storica. Ha ricordato agli studenti che l'Italia è un Paese con un profondo passato di emigrazione, povertà e resistenza. Riconoscere che milioni di italiani sono fuggiti in passato da condizioni del tutto assimilabili a quelle che oggi spingono popolazioni intere a migrare per guerre o crisi climatiche, è il primo passo logico per comprendere le dinamiche migratorie contemporanee senza cedere a narrazioni manipolatorie.

Un appello alla partecipazione attiva

A testimonianza dell'impatto dei conflitti, il Portavoce ha citato le sue missioni sul campo, dalla deprivazione estrema riscontrata anni fa in Sierra Leone, fino alla recente missione in Siria, descritta come un territorio devastato in cui intere generazioni di bambini, nati come profughi, faticano a trovare una propria identità e un accesso all'istruzione.
L'invito ai giovani è a esercitare i propri diritti per sostenere visioni orientate alla pace e all'equità e a impegnarsi attivamente e in prima persona per occuparsi della "cosa pubblica", a partire dalle proprie comunità. Infine, l'esortazione a viaggiare per esplorare la complessità del mondo: uno strumento indispensabile per decodificare la realtà, smontare i pregiudizi e sviluppare una reale cittadinanza globale.

A Part!nverse: La voce dei ragazzi dell'ITI "G.M. Angioy" di Sassari

Il podcast "A Part!nverse" è un progetto innovativo nato tra i banchi dell'Istituto Tecnico Industriale "G.M. Angioy" di Sassari, una scuola da sempre in prima linea nel promuovere l'inclusione, la cittadinanza attiva e la valorizzazione dei talenti delle nuove generazioni.   

Il titolo del podcast racchiude il cuore dell'iniziativa: i ruoli tradizionali si ribaltano e sono proprio i ragazzi e le ragazze a prendere in mano il microfono, a fare le domande e a guidare il gioco. 

Attraverso questo canale digitale, gli studenti dell'ITI Angioy esplorano la realtà che li circonda con occhi nuovi. Il podcast diventa così uno spazio di libertà espressiva in cui i giovani dialogano di diritti, futuro, sostenibilità e sfide quotidiane, intervistando adulti, esperti e istituzioni dal loro punto di vista.

18/05/2026

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