Il Portavoce Andrea Iacomini agli studenti dell'ITI G.M. Angioy: "La memoria e l'empatia come strumenti per costruire la pace"
4 minuti di lettura
Raccontare gli "invisibili" per decostruire l’indifferenza. È questo il fulcro dell'intervento di Andrea Iacomini, Portavoce di UNICEF Italia, ospite della prima puntata della nuova stagione di "A PART!NVERSE", il podcast interamente curato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale G.M. Angioy di Sassari. Un dialogo aperto e senza filtri che ha toccato i nodi critici del dramma dei conflitti globali, della crisi degli aiuti umanitari e il ruolo cruciale della partecipazione giovanile.
Iacomini ha aperto l'intervista demistificando la figura del cooperante come "salvatore". Ha ribadito che il compito di un portavoce è quello di fungere da amplificatore, un "narratore" che si reca nei luoghi dimenticati dai media per imporre una narrazione necessaria. I veri protagonisti dell'azione umanitaria, ha sottolineato, sono gli operatori dell'UNICEF attivi 365 giorni all'anno in 190 Paesi, professionisti che operano in condizioni di rischio per garantire assistenza e logistica, pagando talvolta questo impegno con la vita.
Le crisi odierne e l'importanza dell'empatia
Per contrastare il distacco e l'incapacità di empatizzare con tragedie apparentemente lontane, Iacomini ha fatto appello al recupero della memoria storica. Ha ricordato agli studenti che l'Italia è un Paese con un profondo passato di emigrazione, povertà e resistenza. Riconoscere che milioni di italiani sono fuggiti in passato da condizioni del tutto assimilabili a quelle che oggi spingono popolazioni intere a migrare per guerre o crisi climatiche, è il primo passo logico per comprendere le dinamiche migratorie contemporanee senza cedere a narrazioni manipolatorie.
Un appello alla partecipazione attiva
A Part!nverse: La voce dei ragazzi dell'ITI "G.M. Angioy" di Sassari
Il podcast "A Part!nverse" è un progetto innovativo nato tra i banchi dell'Istituto Tecnico Industriale "G.M. Angioy" di Sassari, una scuola da sempre in prima linea nel promuovere l'inclusione, la cittadinanza attiva e la valorizzazione dei talenti delle nuove generazioni.
Il titolo del podcast racchiude il cuore dell'iniziativa: i ruoli tradizionali si ribaltano e sono proprio i ragazzi e le ragazze a prendere in mano il microfono, a fare le domande e a guidare il gioco.
Attraverso questo canale digitale, gli studenti dell'ITI Angioy esplorano la realtà che li circonda con occhi nuovi. Il podcast diventa così uno spazio di libertà espressiva in cui i giovani dialogano di diritti, futuro, sostenibilità e sfide quotidiane, intervistando adulti, esperti e istituzioni dal loro punto di vista.