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Nutrizione

Allattamento, 820.000 vite da salvare

Un'infermiera aiuta una neo-mamma a posizionare nel modo migliore il suo neonato per allattarlo nell'ospedale di Zaamin (Uzbekistan). Medici, ostetriche e infermiere della struttura hanno ricevuto apposita formazione dall'UNICEF - ©UNICEF/UNI164740/Noorani
Un'infermiera aiuta una neo-mamma a posizionare nel modo migliore il suo neonato per allattarlo nell'ospedale di Zaamin (Uzbekistan). Medici, ostetriche e infermiere della struttura hanno ricevuto apposita formazione dall'UNICEF - ©UNICEF/UNI164740/Noorani
2 agosto 2020 - In questi giorni -  da ieri e fino al 7 agosto - si celebra la World Breastfeeding Week, la Settimana mondiale dell'allattamento, il cui tema quest’anno è "L'allattamento si prende cura del pianeta".
 
«L'aumento nei tassi di allattamento potrebbe salvare la vita di 820.000 bambini ogni anno, generando un reddito addizionale di 302 miliardi di dollari» afferma il Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo.
 
In Italia l'UNICEF promuove il programma Insieme per l’Allattamento volto a diffondere la cultura dell’allattamento e a garantire a tutti i bambini una nutrizione adeguata e il miglior inizio di vita possibile.
 
«A oggi fanno parte di questa Rete 30 ospedali e  7 comunità (ASL) riconosciuti come "Amici dei bambini", 4 Corsi di Laurea "Amici dell’Allattamento" e oltre 900 Baby Pit Stop - spazi dedicati in luoghi aperti al publico in cui le famiglie possono prendersi cura dei propri bambini» prosegue il presidente Samengo. 

«Nel 2019 sono nati negli Ospedali Amici dei Bambini 33.471 bambini, il 7,7% di tutti i bambini nati in Italia. Questi neonati e le loro madri hanno quindi beneficiato dei migliori standard di assistenza in materia di parto e allattamento.»
 
In linea con il tema di quest’anno della Giornata, OMS e UNICEF chiedono ai governi di proteggere e promuovere l'accesso delle donne a servizi qualificati di assistenza per l'allattamento, una componente fondamentale del sostegno a questa pratica.
 
N.B. La Settimana dell’Allattamento viene celebrata ogni anno, in Italia e in gran parte d’Europa, dal 1° al 7 ottobre.

Messaggio del Direttore UNICEF Henrietta Fore per la Settimana Mondiale dell'Allattamento 2020

“L'allattamento offre ad ogni bambino il miglior inizio possibile della vita.
 
Fornisce benefici sanitari, nutrizionali e psicologici sia ai bambini che alle mamme. E fa parte di un sistema alimentare sostenibile.
 
Pur essendo un processo naturale, allattare tuttavia non è sempre facile. Le mamme hanno bisogno di sostegno, sia per iniziare che per proseguire l'allattamento.

I servizi qualificati di assistenza possono garantire che donne e famiglie ricevano questo sostegno, insieme alle informazioni, ai consigli e alle rassicurazioni di cui hanno bisogno per nutrire i loro bambini in modo ottimale. 

Questi servizi possono aiutare le donne che allattano a guadagnare fiducia nel rispetto delle loro scelte individuali, a superare i problemi e a prevenire le pratiche nutrizionali che potrebbero interferire con l'allattamento ottimale, come la fornitura di liquidi, alimenti e sostituti del latte materno non necessari ai neonati e ai bambini piccoli.
 
Migliorare l'accesso a all'assistenza qualificata per l'allattamento può contribuire a promuovere l'allattamento esclusivo al seno e a protrarne la durata con benefici per i neonati, per le famiglie e per l'intera economia.
 
Alcuni studi indicano che l'aumento nei tassi di allattamento esclusivo nei primi 6 mesi dalla nascita potrebbe salvare la vita di 820.000 bambini ogni anno generando al tempo stesso un guadagno addizionale di 302 miliardi di dollari.
 
Un'assistenza qualificata per l'allattamento può essere fornita da diversi attori, come operatori sanitari, consulenti specialistici e donne in grado di fornire sostegno ad altre mamme in base alle proprie esperienze, e in una varietà di contesti (strutture sanitarie o consultoriali, visite a domicilio o programmi comunitari), erogati di persona o a distanza.
 
Durante la pandemia di COVID-19, è ancora più importante escogitae soluzioni innovative per assicurare che l'accesso a questi servizi essenziali non sia interrotto e che le famiglie continuino a ricevere la consulenza sull'allattamento di cui hanno bisogno.
 
Questo è il motivo per cui l'UNICEF e l'OMS, in linea con le azioni politiche sostenute dal Global Breastfeeding Collective (una partnership internazionale coordinata dalle due agenzie ONU), chiedono ai governi di assumere una serie di impegni concreti:

INVESTIRE per mettere a disposizione di ogni donna un’assistenza qualificata per l'allattamento. Garantire la disponibilità di questi servizi per ogni donna richiederà un incremento nei finanziamenti dei programmi di allattamento e migliori monitoraggio e implementazione delle politiche, dei programmi e dei servizi.
 
FORMAZIONE degli operatori sanitari, incluse ostetriche e infermiere, per fornire alle mamme e alle famiglie un'assistenza qualificata per l'allattamento.

ASSICURARE che l’assistenza sia resa disponibile come parte dei servizi di routine per la salute e la nutrizione

ASSOCIARSI e collaborare con la società civile e le associazioni professionali del settore sanitario, costruendo solidi sistemi di collaborazione per fornire una consulenza adeguata

PROTEGGERE gli operatori sanitari dall'influenza dell'industria degli alimenti per l'infanzia.
 
Insieme, con l'impegno, l'azione concertata e la collaborazione, possiamo garantire che ogni mamma abbia accesso a servizi di assistenza qualificata per l'allattamento, che le permetta di dare al suo bambino il miglior inizio possibile nella vita."