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Nutrizione

UNICEF-Soroptimist, accordo per promuovere i Baby Pit Stop per l'allattamento

Nella foto, da sinistra: la Presidente di SOROPTIMIST INTERNATIONAL D'ITALIA Maria Coppola e il Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo.
12 ottobre 2020 - È stato firmato dal Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo e dalla Presidente di Soroptimist International d’Italia Mariolina Coppola un Protocollo d’intesa per promuovere il progetto dei Baby Pit Stop dell’UNICEF Italia e i valori di una corretta e sana alimentazione, nel rispetto della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

I Baby Pit Stop sono spazi appositamente pensati per le famiglie e per i loro bambini, aree nelle quali è possibile (gratuitamente) allattare e cambiare il pannolino ai propri bambini, in un ambiente riservato e accogliente. 
 
Il nome deriva dal termine “Pit stop”, in uso nella Formula 1, che indica un’area di sosta per il rifornimento veloce di carburante e il cambio gomme. 

Il protocollo, di durata biennale, prevede di allestire aree attrezzate in particolare all'interno di musei, biblioteche e contesti culturali e di promuovere la Convenzione.
 
A livello locale, verranno offerti esempi di buone pratiche nella promozione e sensibilizzazione dei diritti dei bambini. 

Il programma dell’UNICEF Italia "Insieme per l’Allattamento" rappresenta un’azione integrata che coinvolge tutto il percorso nascita, in modo che i genitori e i loro bambini abbiano accesso tempestivo a una rete di sostegno continuativa tra gli operatori del punto nascita e dei servizi territoriali, i gruppi di sostegno e la comunità locale.
 
Ad oggi, fanno parte della Rete UNICEF in Italia 30 Ospedali e 7 Comunità riconosciuti dall’UNICEF come Amici dei bambini, 4 Corsi di Laurea riconosciuti Amici dell’Allattamento e oltre 900 Baby Pit Stop.

«Allattare un bambino significa garantirgli il miglior inizio di vita possibile. L’allattamento, oltre a dare enormi benefici alla salute e allo sviluppo del bambino e della madre, è ecocompatibile, protegge l’ambiente ed è economicamente sostenibile» ha dichiarato il presidente Samengo.
 
«Nell’ambito del Programma ‘Insieme per l’allattamento: Ospedali e Comunità amici dei bambini’, l’UNICEF promuove la cultura dell’allattamento con il progetto dei Baby Pit Stop, spazi sicuri dedicati alla cura del bambino.
 
Ringrazio il Soroptimist per il sostegno a questa importante iniziativa. Insieme potremo garantire alle famiglie la possibilità di prendersi cura dei propri bambini in spazi protetti quando sono fuori casa.»
  
«Questa iniziativa rientra nelle nostre tematiche di advocacy per una diversa cultura di welfare con una visione più "family-friendly" e con uno sguardo alla genitorialità e alla denatalità» ha aggiunto la presidente Coppola. 
 
«La scelta di privilegiare musei e biblioteche per una migliore fruizione dei beni culturali ci dà anche la possibilità di attirare l’attenzione sui principi di cogenitorialità e sulle politiche di conciliazione per creare sviluppo e occupazione per contrastare il calo demografico.
 
Il riconoscimento del valore sociale della maternità, la necessità di una formazione fin dai primi mesi grazie ad asili aperti a tutti, la condivisione delle responsabilità familiari  sono stati i temi dibattuti alle prime magnifiche10 inaugurazioni in luoghi museali dove i direttori hanno esposto reperti antichi sulla maternità e allattamento.
 
Parlare poi in tempi di COVID-19 di un vaccino miracoloso come il latte materno è stato molto apprezzato. Il Soroptimist International si augura di poter aprire diversi Baby Pit Stop nelle 200 città dove ci sono nostri club.»