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Nutrizione

World Food Day, malnutrizione infantile tra progressi e nuove sfide

Una bambina affetta da malnutrizione consuma una dose di Plumpy'Nut, un alimento terapeutico pronto per l'uso, in un centro nutrizionale di Kaya (Burkina Faso) - © UNICEF/UNI394870/DeJongh
Una bambina affetta da malnutrizione consuma una dose di Plumpy'Nut, un alimento terapeutico pronto per l'uso, in un centro nutrizionale di Kaya (Burkina Faso) - © UNICEF/UNI394870/DeJongh
16 ottobre 2020 - Negli ultimi 20 anni sono stati compiuti grandi progressi per migliorare la nutrizione dei bambini e la sicurezza alimentare. 

Dal 2000 abbiamo ridotto di un terzo l'incidenza della malnutrizione cronica; l'anno scorso sono risultati malnutriti 55 milioni di bambini in meno rispetto a 20 anni prima.

Il 20% in più di neonati sono oggi allattati esclusivamente al seno nei primi 6 mesi di vita, rispetto al 2005. 

E 20 milioni di bambini gravemente malnutriti negli ultimi quattro anni hanno ricevuto l'alimentazione terapeutica di cui avevano bisogno per sopravvivere. 

Ma dobbiamo affrontare diversi problemi. In primo luogo, 2/3 dei bambini, nel mondo, non ricevono la dieta variata e sana di cui hanno bisogno per crescere bene. 

Inoltre, i bambini appartenenti alle famiglie più povere hanno il doppio delle probabilità di ricevere un’alimentazione scarsa rispetto a quelli delle famiglie più benestanti. 

In secondo luogo, la pandemia da COVID-19 minaccia di vanificare i progressi che abbiamo compiuto e ci sta rapidamente facendo precipitare verso una crisi alimentare dell'infanzia. 

Le famiglie stanno lottando contro una grave crisi economica e si trovano di fronte a sistemi alimentari, sanitari, scolastici e di protezione sociale che sono messi a dura prova dalla pandemia.

Distanziamento sociale, chiusura delle scuole, restrizioni ai trasporti e misure di lockdown hanno avuto un impatto non solo sulla vita quotidiana delle persone, ma anche sul loro accesso a un cibo sano. E, come in ogni crisi, saranno i bambini a soffrirne di più. 

Come comunità globale, dobbiamo rivoluzionare i sistemi alimentari globali e locali, ridurre i costi e aumentare l'accesso delle famiglie a diete nutrienti, sicure, accessibili e sostenibili, ovunque esse vivano. 

Inoltre, bisogna garantire che la filiera alimentare e le persone che ne dipendono ricevano sostegno, durante e dopo la pandemia. 

Quando sono disponibili opzioni salutari e convenienti, i bambini e le famiglie fanno scelte alimentari migliori. E quando i governi investono in una alimentazione corretta e nei sistemi che la sostengono - cibo, salute, acqua, igiene, istruzione e protezione sociale - la nutrizione dei bambini migliora visibilmente. 

Abbiamo bisogno di sistemi alimentari più sicuri e sostenibili. Sistemi in cui alimenti sani e servizi nutrizionali siano accessibili e alla portata di ogni bambino, giovane e famiglia, nessuno escluso, e ovunque.  

Il Global Food Systems Summit del prossimo anno, guidato dal Segretario Generale dell'ONU, segnerà l'inizio di un cruciale dibattito globale su questo tema.

(Dichiarazione del Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo)