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Andrea Lo Cicero in missione con l'UNICEF in Eritrea (foto) - 1

Una bambina ipovedente gioca durante un laboratorio organizzato dalla Scuola per ciechi Abraha Bahta di Asmara, la capitale eritrea

Una bambina ipovedente gioca durante un laboratorio organizzato dalla Scuola per ciechi “Abraha Bahta” di Asmara, la capitale del PaeseSi stima che in Eritrea siano circa 23.000 i bambini con disabilità, su una popolazione disabile complessiva di 74.000 unità. 

Alunni di una scuola di Asmara affetti da sindrome di Down partecipano alla presentazione nella loro scuola del Rapporto UNICEF 2013, dedicato ai minori con disabilità

Bambini affetti dalla sindrome di Down partecipano alla presentazione del Rapporto annuale dell'UNICEF “La Condizione dell’infanzia nel mondo 2013” tenutosi presso la Scuola per ciechi “Abraha Bahta” di Asmara. 

Il Rapporto di quest’anno è stato interamente dedicato dall'UNICEF al tema dei minori con disabilità. L’elevato numero di bambini disabili nel paese è dovuto soprattutto alla presenza di mine e residuati bellici sul territorio, eredità della guerra (1998-2000) con l'Etiopia

Dopo la guerra, inoltre, sono aumentati i matrimoni contratti tra consanguinei e si è elevata l'età del parto per le donne, entrambe circostanze che possono aumentare il rischio di nascite di bambini disabili.

L'incontro tra Davide Usai, Direttore generale dell'UNICEF Italia e Amina Nurhussien, Ministro della Salute del Governo eritreo

L'incontro tra Davide Usai, Direttore generale dell’UNICEF Italia e Amina Nurhussien, Ministro della Salute del Governo eritreo. Al Ministero della Salute -  insieme al Ministero dell’Istruzione e al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - fanno capo quasi tutti i progetti dell'UNICEF visitati nel corso della missione, 

In particolare, i fondi dei donatori italiani dell'UNICEF sostengono i progetti di lotta alla malnutrizione infantile, mediante la fornitura, conservazione e distribuzione di vaccini, approvvigionamento e distribuzione di alimenti terapeutici (soluzioni reidratanti, latte terapeutico F-75 e F-100 e alimenti terapeutici pronti all’uso come il Plumpynut) e di alimenti supplementari (come le miscele di cereali, legumi e vitamine UNIMIX), campagne a favore di una corretta nutrizione e salute infantile (per es. sull’importanza dell’allattamento al seno), formazione degli operatori sanitari.

Grazie al lavoro svolto dal Ministero della Salute in collaborazione con l’UNICEF, nell’ultimo decennio l’Eritrea ha assistito a una riduzione del 4% all'anno nei tassi di malnutrizione infantile.

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