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Città amiche dei bambini

UNICEF, un premio speciale da "FareRete Bene Comune"

Un momento della premiazione dell'UNICEF Italia - ©FareRete
Un momento della premiazione dell'UNICEF Italia - ©FareRete
Roma, 1° aprile 2019 - In occasione della 1° edizione del Premio “FareRete Bene Comune” - promosso dall'associazione Fare Rete Onlus – network di esperti multisettoriali da sempre attenti all'innovazione, intesa come bene comune nell'ambito della salute e del benessere dell’essere umano – il progetto dell'UNICEF Italia “Posso fare la differenza” ha ricevuto un Premio Speciale alla promozione del Bene Comune.

Il premio “FareRete benecomune” ha come obiettivo quello di assegnare un riconoscimento a quei progetti che vedono nel miglioramento del Bene comune uno strumento utile a favorire lo sviluppo sostenibile di intere comunità e territori, sia a livello locale che a livello nazionale. 
 
Le tematiche scelte per questa prima edizione sono state: Salute e Welfare e Istruzione di qualità. Il premio è stato consegnato nella prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca del Comune di Roma.
 
Il nostro progetto “Posso fare la differenza”, sostenuto dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio – ha ricevuto il riconoscimento speciale per la categoria Istruzione di qualità, "per l’impegno sinergico verso le nuove generazioni basato sul dialogo continuo fra Istituzioni, Autorità ed Enti locali di diverse province della Regione Lombardia" declinato attraverso "un processo partecipativo di formazione da e per i giovani".

Nel dettaglio, il progetto si collega al programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” e, attraverso la formazione di 400 ragazzi di età compresa tra i 12 ai 19 anni delle province di Milano, Varese, Bologna e Forlì–Cesena, si è impegnato a promuovere la ricerca partecipata di comportamenti eco–compatibili di progettazione urbana e indagine territoriale. 

In questo contesto, i ragazzi hanno realizzato uno studio dei loro comportamenti e del loro impatto ambientale, elencando i più dannosi e ricercando, allo stesso tempo, un cambio di abitudini e nuovi stili di vita orientati alla creazione di un sistema integrato di responsabilità.

Questo importante riconoscimento rientra nel quadro delle iniziative create dall'UNICEF in sinergia con istituzioni nazionali ed enti locali, che ci vedono impegnati sul territorio per la costruzione di comunità educanti a misura di bambini e di adolescenti.