Al via i primi aiuti UNICEF per Haiti

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12/01/2010

13 gennaio 2010 - Gravissimi i danni del sisma che ieri ha colpito Haiti. I primi rapporti indicano un alto numero di morti e feriti, e sebbene non ci siano dati ufficiali le vittime potrebbero essere migliaia, con 3 milioni di persone in vario modo colpite dal terremoto.

 

«Questa tragedia colpisce un paese che presenta i peggiori indicatori socio economici dell’America Latina» ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Vincenzo Spadafora. «Basti pensare che 1 bambino su 12 muore prima di compiere cinque anni. Solo 1 su 3 è vaccinato, 1 su 4 è malnutrito e 1 su 2 non va a scuola».

 

Come primissima misura è stato subito attivato un team d’emergenza ONU nella confinante Repubblica Dominicana per coordinare le iniziali fasi di risposta: l’UNICEF partecipa con 3 operatori al /team d’emergenza.

 

L’UNICEF ha già predisposto l’invio degli aiuti d’emergenza stoccati presso il magazzino di Panama, dove ha sede l’Ufficio regionale per l’America latina e i Caraibi, mentre altri aiuti sono in arrivo domani a Panama e saranno immediatamente spediti a Port-au-Prince.

 

Si tratta in gran parte di aiuti per la potabilizzazione dell’acqua e il ripristino di servizi idrici e igienico-sanitari in condizioni d’emergenza, tende di grandi dimensioni e taniche per la raccolta dell’acqua. 

 

È inoltre previsto per la tarda giornata di oggi (ora di Haiti) un volo umanitario dell'ONU contenente anche aiuti UNICEF, mentre dall’Ufficio UNICEF nella confinante Repubblica Dominicana si stanno inviando ad Haiti 500 confezioni di alimenti speciali per l'infanzia

Ann Veneman (Direttore UNICEF): priorità ai bambini rimasti soli

«Mentre le operazioni di soccorso sono iniziate, le comunicazioni sono estremamente difficili e nello specifico le informazioni dettagliate sono ancora scarse» ha affermato Ann Veneman, Direttore esecutivo dell'UNICEF.

 

«Ma è chiaro che le conseguenze sono gravi e che ci sono molti bambini tra le vittime. I nostri cuori sono vicini alle famiglie la cui vita è stata così terribilmente colpita da questa tragedia.

 

Le notizie indicano che le scuole sono crollate, le case distrutte e gli ospedali sovraffollati da un gran numero di feriti che vi affluiscono per ricevere assistenza medica. 
 

L'UNICEF sta inviando gli aiuti necessari per Jacmel e Port-au-Prince il più rapidamente possibile. Siamo inoltre concentrati sui bambini che risultano separati dalle loro famiglie per proteggerli dal pericolo dello sfruttamento.

 

Le stime indicano che il 46% della popolazione – intorno a 10 milioni -  ha meno di 18 anni. L'UNICEF farà tutto il possibile per assicurare che siano garantiti ai bambini cibo, rifugi e protezione.

 

Siamo anche molto preoccupati per i nostri colleghi della Missione delle Nazioni Unite, MINUSTAH, molti dei quali sono ancora dispersi.

 

Tutto il personale UNICEF a Port-au-Prince è stato rintracciato, anche se le strutture dell'UNICEF a Port-au-Prince sono state gravemente danneggiate e i sistemi di comunicazione distrutti

 

Come puoi aiutare

 L’UNICEF Italia ha lanciato oggi una campagna di raccolta fondi per aiutare i bambini di Haiti.

 

Puoi effettuare una donazione per questa emergenza tramite:

-         c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’

-         carta di credito, donando online oppure chiamando il Numero Verde UNICEF 800-745-000

-         cc bancario Banca Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051

-         i Comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (qui l'elenco completo)

12/01/2010

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