Cislago accreditata Città amica dei bambini e degli adolescenti
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Il Comune di Cislago entra ufficialmente nella rete delle Città amiche dei bambini e degli adolescenti di UNICEF Italia. L’attestato di accreditamento è stato consegnato da Manuela Bovolenta, Consigliera nazionale del Comitato Italiano per l’UNICEF Fondazione ETS, al Sindaco Stefano Calegari e al Vicesindaco e Assessore all’ Istruzione, Cultura e Pari Opportunità Romina Codignoni, alla presenza dell’intero Consiglio comunale.
Si tratta dell’ottavo Comune in Italia ad ottenere il riconoscimento (dal 2018 quando il Programma è stato aggiornato secondo linee guida internazionali UNICEF) che è frutto di un lavoro durato quasi tre anni, durante il quale l’amministrazione è stata accompagnata in ogni fase dall’Ufficio del Programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti di UNICEF Italia.
Il riconoscimento premia l’impegno del Comune di Cislago nella costruzione di processi e strumenti duraturi, capaci di orientare politiche e servizi rivolti all’infanzia e all’adolescenza secondo un approccio fondato sui diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Nel corso di questo lungo lavoro, il Comune di Cislago ha compiuto tutti i passi previsti dal percorso a partire dall’istituzione di un Tavolo di coordinamento permanente che coinvolge tutti gli assessori insieme a due consiglieri, in linea con l’approccio corale richiesto dal Programma Città amiche.
Riconosciuto a Cislago l’impegno nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza
Il primo impegno del Tavolo è stato quello di elaborare un’analisi della condizione dei bambini e degli adolescenti presenti sul territorio, analisi che ha permesso all’amministrazione comunale di costruire una base conoscitiva solida da cui sviluppare politiche fondate su una lettura analitica dei fenomeni che coinvolgono i minorenni.
Sempre nell’ambito del percorso, è stato istituito un organismo permanente di confronto con le realtà della società civile impegnate nella tutela dei minorenni. Questo spazio di dialogo ha supportato l’amministrazione comunale nell’elaborazione di una strategia condivisa dedicata all’infanzia e all’adolescenza, sviluppata a partire dai risultati dell’analisi e corredata dalle necessarie risorse di bilancio, che è stata integrata nei documenti di programmazione comunale. La definizione di un insieme di indicatori ha inoltre reso possibile monitorare con continuità il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
Uno dei passaggi più significativi previsti dal Programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti e realizzati dal Comune, è stato l’inserimento nello Statuto comunale dell’articolo 12 della Convenzione ONU, che riconosce il diritto dei minorenni a partecipare alle decisioni che li riguardano. L’istituzionalizzazione di questo principio rende l’ascolto dei minorenni un elemento costante nelle decisioni dell’amministrazione comunale. È stata inoltre realizzata la prima edizione del rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza a Cislago, disponibile anche in una versione adatta ai bambini. Il documento permette alla cittadinanza, inclusi i minorenni, di monitorare l’attuazione degli obiettivi prefissati dall’amministrazione comunale.
Il Comitato Italiano per l’UNICEF accoglie con soddisfazione l’ingresso del Comune di Cislago fra le Città amiche dei bambini e degli adolescenti, riconoscendo l’impegno che l’amministrazione comunale ha dimostrato nel percorrere tutti i passi. L’accreditamento ricevuto dal Comune durerà due anni e rappresenta un impegno a continuare lo sviluppo di politiche per l’infanzia e l’adolescenza facendo proprio l’approccio di lavoro acquisito. Il percorso di accreditamento è documentato sulla pagina dedicata del sito del Comune di Cislago, mentre l’elenco delle città già accreditate o in corso di accreditamento è consultabile sulla mappa pubblicata nella pagina web del Programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti sul sito di UNICEF Italia.