Combattiamo la noia giocando con gli indiani! Divertirsi a casa al tempo del coronavirus

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19/03/2020

In questo momento di pausa dalle attività all’aperto, vi proponiamo di dedicare un po’ del vostro tempo per conoscere meglio alcune culture che vivono un po’ lontano da noi. 
 
Avete mai giocato a fare gli “Indiani”? attraverso queste 3 attività potrete scoprire alcune delle caratteristiche di questi popoli tuttora esistenti che vivono in alcune zone del Nord America.
 
Scopriremo che sono amanti della natura, e di leggende davvero entusiasmanti! Buon viaggio!
 

Creiamo un acchiappasogni 

Destinatari: 5-12 anni
 
Materiali: piattini di carta, fili di lana, perline, bottoni, tappi, carta colorata, colla e forbici. 
 
Avete mai sentito parlare degli “acchiappasogni”? Gli acchiappasogni hanno radici lontane nel tempo e nello spazio; infatti sono stati inventati da alcune tribù indiane del Nord America per mandare via i sogni cattivi e garantire a tutti, grandi e piccoli un riposo tranquillo. Farne uno con materiale di riciclo è semplicissimo!
 
Prendiamo il piatto di carta e tagliamo al centro in modo che resti solo un piccolo contorno che sarà la base del nostro acchiappasogni. 
 
Con carta colorata e colla ricopriamo tutto il cerchietto di carta per renderlo più allegro. Con i fili di lana iniziamo a creare degli intrecci; fissiamo un filo facendo un nodo intorno al cerchietto, poi intrecciamolo creando un reticolato all’interno di tutto il nostro acchiappasogni.
 
Se utilizzeremo più fili di colore diverso avremo un acchiappasogni ancora più bello! Quando avremo creato una sorta di “ ragnatela” all’interno del nostro cerchietto, leghiamo altri fili di lana ( 3- 4) facendo dei nodi, infiliamo perline, bottoni, piume, tappini, e facciamoli scendere “ penzolando” dal nostro acchiappasogni … appendiamolo vicino al letto e lasciamo che la sua magia ci faccia fare dei bellissimi sogni. 

A ciascuno il suo totem!

Destinatari: 5-12anni
 
Materiale: rotoli di carta igienica finita; scotch, colla, colori, carta e cartoncino
 
Come sapete, le tribù indiane hanno da sempre sviluppato un legame molto forte con la natura; ritenevano che in essa fossero presenti contemporaneamente grande forza, estrema saggezza e grande conoscenza.
 
Oltre a questa amavano molto tutti gli animali, ai quali riconoscevano caratteristiche eccezionali; è per questo che ogni individuo sceglieva il suo Totem animale, ovvero un animale che avesse una caratteristica a lui simile e dal quale imparare a vivere in armonia con il mondo. 
 
Avete mai pensato a quale animale vi rappresenta meglio? 
La furba volpe, o il coraggioso leone, la zebra attenta o la veloce gazzella?
Pensate a quale potrebbe essere il vostro totem animale e poi provate a realizzarlo. 
 
Utilizzate il rotolino di cartone come corpo dell’animale ; poi con la carta e il cartoncino che avete a disposizione provate a creare occhi, orecchie, fauci, piume, ali … attaccandole e facendole così spuntare ai lati del cilindro di carta.
 
Coloratelo in base al colore dell’animale che avete scelto e, se siete davvero creativi, provate a inserire nel vostro totem qualcosa che ricordi voi ( es. occhiali da vista; capelli biondi; lentiggini;) in questo modo sembrerà ancora di più il vostro animale totem. 

I suoni della natura 

Età : 5-12 anni
 
Materiali: un tubo per spedizioni o un cartoncino, scotch, tempere, spago, perline
 
Come già detto, tutte le tribù indiane avevano un rapporto speciale con la natura e quindi anche con i suoi 4 elementi: acqua, terra, fuoco e aria.
 
Spesso durante le loro feste religiose suonavano degli strumenti che emettevano un suono proprio simile a quello del vento, della tempesta, dello scorrere dell’acqua… 
 
Proviamo a costruirne insieme il “ bastone della pioggia”!
 
Prendete il tubo o arrotolate bene il cartoncino per creare un cilindro lungo e fermatelo in vari punti con lo scotch; dipingetelo con le tempere dei colori che più vi piacciono e lasciate che si asciughi.
 
Quando sarà pronto con lo scotch chiudete completamente un’estremità del bastone e riempitelo con i piccoli oggetti sonori che avete trovato ( sassi, tappi, fagioli).
 
Chiudete con lo scotch anche l’altra estremità in modo da non far cadere il contenuto. Decorate adesso con spago e perline tutto quello che volete il vostro strumento.
 
Adesso basterà inclinarlo da una parte all’altra per poter ascoltare il rumore della pioggia come dei piccoli indiani!


19/03/2020

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