Come parlare a tuo figlio del bullismo, consigli per genitori

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07/02/2022

Vedere tuo figlio che attraversa un’esperienza fisica ed emotiva dolorosa, causata dal bullismo o dal cyberbullismo, è straziante. Alcuni genitori non sanno da dove cominciare per proteggere i propri figli dal bullismo e dalla violenza. Altri possono non venire a conoscenza del fatto che i propri figli sono vittime, spettatori o addirittura autori di comportamenti deleteri.

Ecco alcuni suggerimenti su come potreste iniziare a parlare di bullismo con i vostri figli.

Partiamo dalle basi

Cos’è il bullismo?

Generalmente si può identificare il bullismo per le seguenti caratteristiche: intenzione, reiterazione e potere. Un bullo ha intenzione di causare dolore, sia attraverso danni fisici che parole o comportamenti offensivi e lo fa ripetutamente. I ragazzi sono più portati a subire atti di bullismo fisico, mentre le ragazze subiscono più facilmente quello psicologico.

Il bullismo è uno schema di comportamenti, più che un episodio isolato. I bulli di solito provengono da uno status sociale o da una posizione di potere avvertita come più elevata: sono per esempio bambini più grandi di età, più forti fisicamente o considerati socialmente popolari.


I bambini più vulnerabili affrontano rischi maggiori di essere “bullizzati”. Si tratta spesso di bambini provenienti da comunità marginalizzate, bambini che provengono da famiglie povere, con identità di genere differenti, disabilità oppure status di migranti o rifugiati.

Il bullismo si può verificare in presenza ma anche online. Il cyberbullismo spesso avviene attraverso i social media, sms o instant messages, email o qualsiasi altra piattaforma online sulla quale interagiscono ragazzi e ragazze. I genitori non sempre riescono a seguire le attività dei figli su queste piattaforme; quindi, può essere difficile sapere se sono vittime di bulli.

Perché dovrei intervenire se mio figlio subisce atti di bullismo?

Il bullismo più avere conseguenze dannose e durature sui bambini. A prescindere dalle conseguenze fisiche, i ragazzi potrebbero sviluppare problemi di salute emotiva e mentale, incluse depressione e ansia, che possono portare all'abuso di sostanze e di alcolici e al calo delle prestazioni scolastiche. A differenza del bullismo, il cyberbullismo può raggiungere le proprie vittime ovunque, in qualsiasi momento. Può causare gravi danni, perché si rivolge rapidamente a un vasto pubblico e lascia un'impronta permanente online per tutti i soggetti coinvolti.

Tuo figlio ha il diritto di vivere sicuro, in un ambiente scolastico positivo che rispetti la sua dignità. La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza afferma che ogni bambino e ragazzo ha il diritto ad essere educato, protetto da ogni forma di violenza fisica e mentale, danno o abuso.

Il bullismo non fa eccezione.

Iniziamo dalla Prevenzione

Come contribuire a prevenire il bullismo nella scuola dei nostri figli?

Il primo passo per per proteggere i figli è assicurarsi che conoscano il problema.

Educare i ragazzi al bullismo è un buon punto di partenza. Appreso cosa è il bullismo, saranno capaci di identificarlo con più facilità, che accada a loro o a qualcun altro.

Parlane spesso e in modo aperto. Più parlerai di bullismo a tuo figlio, più si sentirà a suo agio nel raccontarti se lo ha osservato o vissuto. Informati ogni giorno sul suo andamento scolastico, chiedi informazioni sul tempo passato online, non concentrarti solo sulle lezioni o sul tipo di attività svolte ma anche sui suoi sentimenti.

Aiuta tuo figlio ad essere un modello positivo. Quando si parla di bullismo possiamo identificare tre ruoli: la vittima, il bullo e lo spettatore. Anche quando i bambini non sono vittime dirette, potrebbero prevenire atti di bullismo scegliendo di essere inclusivi, rispettosi e gentili nei confronti dei propri coetanei. Se assistono ad atti di bullismo, possono prendere le parti della vittima, offrire supporto e/o mettere in discussione il comportamento del bullo.

Aiuta tuo figlio a costruire la fiducia in sé stesso. Incoraggialo ad iscriversi a corsi o a partecipare ad attività di svago di suo interesse. Ciò contribuirà a renderlo più consapevole e costruirsi un gruppo di amici con gli stessi interessi.

Sii tu stesso un modello. Mostra a tuo figlio come trattare bambini e adulti con gentilezza e rispetto facendolo nei confronti delle persone che ti circondano, o su come intervenire quando qualcuno viene maltrattato. I bambini osservano i loro genitori traendo esempi su come comportarsi, incluso cosa pubblicare online.

Entra a far parte della loro esperienza online. Acquisisci familiarità con le piattaforme utilizzate da tuo figlio, spiegagli come sono collegati il mondo online e quello offline e informalo sui diversi rischi che potrebbe incontrare.

Non sono sicuro che mio figlio sia vittima di bullismo. A quali segnali devo prestare attenzione?

Osservalo da vicino. Guarda il suo stato emotivo, alcuni bambini potrebbero non esprimere le loro preoccupazioni verbalmente.

Alcuni segnali a cui prestare attenzione sono:

  • Segni visibili come lividi inspiegabili, graffi, ossa rotte e cicatrici
  • Paura di andare a scuola o partecipare a eventi scolastici
  • Comportamento ansioso, nervoso o molto prudente
  • Avere pochi amici a scuola o fuori dalla scuola

    • Lontananza improvvisa dagli amici o rifiuto di incontri sociali
    • Vestiti, dispositivi elettronici e altri beni personali scomparsi o danneggiati
    • Richiesta frequente di soldi
    • Rendimento scolastico scarso
    • Assenteismo, o chiamate frequenti da scuola per tornare a casa
    • Ricerca di contatto ravvicinato con gli adulti
    • Disturbi del sonno e/o avere incubi
    • Mal di testa, mal di stomaco o altri disturbi fisici
    • Angoscia dopo aver passato del tempo online, o al telefono, senza una ragionevole spiegazione
    • Improvvisa riservatezza, soprattutto quando si tratta di attività online
    • Aggressività o avere attacchi di rabbia

     

    Parlane apertamente. Discuti con i tuoi figli su ciò che pensano sia un comportamento buono e cattivo a scuola, nella comunità e online. È importante avere una comunicazione aperta in modo che si sentano a proprio agio nel raccontarti cosa sta succedendo nelle loro vite.

    Rispondere al bullismo

    Cosa dovrei fare se mio figlio è vittima di bullismo o viene minacciato?

    Se sai che tuo figlio è vittima di bullismo, ci sono alcune cose che puoi fare, da subito, per aiutarlo:

    1. Ascoltalo con calma e in modo aperto. Concentrati sul farlo sentire ascoltato e supportato, piuttosto che cercare la causa dell’atto di bullismo o risolvere il problema. Assicurati che sia consapevole che non è colpa sua.
    2. Dì a tuo figlio che credi in lui, che sei grato che te ne abbia parlato, che non è sua la responsabilità e che farai il possibile per cercare aiuto.
    3. Parla con l’insegnante della sua scuola. Tu e tuo figlio non dovete affrontare questa situazione da soli. Chiedi se la scuola ha una policy sul bullismo o un codice di condotta. Questo potrebbe applicarsi sia per gli atti di bullismo che cyberbullismo.
    4. Sii di supporto. Per i ragazzi avere un genitore solidale è essenziale per affrontare gli effetti del bullismo. Assicurati che sappia che può parlarti in qualsiasi momento e rassicuralo che le cose andranno meglio.

      Cosa posso fare se mio figlio è il bullo?

      Se pensi o sai che tuo figlio sta facendo il bullo con altri bambini, è importante ricordare che lui non è intrinsecamente cattivo ma potrebbe comportarsi così per una serie di ragioni. I bambini che compiono atti di bullismo spesso vogliono adattarsi, hanno bisogno di attenzioni o semplicemente non sanno come gestire emozioni complicate. In alcuni casi, i bulli sono loro stessi vittime o testimoni di violenza in casa o nella comunità di appartenenza.

      Ci sono alcuni passi che potresti compiere per aiutare tuo figlio a smettere di comportarsi così.

      Comunica con lui. Comprendere perché tuo figlio si comporta in questo modo può aiutarti a capire come aiutarlo. Si sente insicuro a scuola? Ha litigato con un amico o con il fratello/la sorella? Se mostra problemi o difficoltà a spiegare i suoi atteggiamenti potresti recarti da un consulente, un assistente sociale o un professionista della salute mentale che è formato per lavorare con i bambini.

      Fai fronte a diversi scenari. Chiedi a tuo figlio di descriverti una situazione che ritiene frustrante e mostragli un modo costruttivo di reagire. Usa questo esercizio per fare un brainstorming di possibili situazioni future e altrettante reazioni non-aggressive. Incoraggialo a mettersi nei panni dell’altro, immaginando l’esperienza della persona che ha subito atti di bullismo. Ricordagli che i commenti postati sui social continuano a far male anche nel mondo reale.

      Esaminati. I bulli spesso prendono a modello quello che vedono in casa. È possibile che sia stato esposto fisicamente o emotivamente a comportamenti dannosi da parte tua o di un altro genitore o famigliare? Esplora te stesso e pensa onestamente a ciò che stai offrendo a tuo figlio.

      Offri un panorama di conseguenze e opportunità per fare ammenda. Se scopri che tuo figlio si è comportato da bullo è importante fornire una risposta appropriata, non violenta. Può essere limitare le attività extrascolastiche che incoraggiano il bullismo: ritrovi con i coetanei, tempo sui social media.

      Incoraggia tuo figlio a scusarsi con i suoi pari e provate a cercare nuove strade per essere più inclusivi in futuro.

      Se non sai da dove cominciare

      Esistono molti film, cartoni animati, libri e perfino fumetti che possono introdurre il tema della diversità, della comprensione dell'altro e dei danni provocati dal bullismo e dal cyberbullismo sui bambini e sui ragazzi.

      Ci limitiamo a suggerire alcuni film adatti a tutta la famiglia.

      Wonder Auggie, nato con una rara malattia, si trova ad affrontare la scuola per la prima volta. L'amore della sua famiglia e una grande dose di coraggio lo aiutano a trovare il suo posto nel mondo e nel cuore dei compagni di classe.

      Il ragazzo invisibile – Michele è un tredicenne introverso e timido, impopolare a scuola e preso in giro dai propri compagni di scuola. La monotonia quotidiana, però, viene sconvolta all'improvviso da un avvenimento straordinario: un giorno scopre di essere diventato invisibile.

      A girl like her - Jessica è stata vittima di atti di bullismo da parte di Avery Keller, una sua ex-amica, tra le studentesse più popolari alla South Brookdale High School. Con l'aiuto di un suo amico le prove del comportamento persecutorio e spietato di Avery verranno portate alla luce, costringendo le famiglie di entrambe le ragazze a fare i conti con la verità.

      Sul sito di Didattica Persuasiva altri titoli interessanti: Film sul bullismo

      07/02/2022

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