COVID-19: necessaria azione urgente per garantire siringhe sufficienti per il vaccino per il COVID-19

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28/10/2021

Senza un'azione ora, il mondo potrebbe affrontare una grave carenza di siringhe per il vaccino per il COVID-19 entro la fine del 2022, con conseguenze potenzialmente disastrose per lo sforzo globale di portare la pandemia sotto controllo.

Il mese scorso, i sostenitori dello sforzo globale per fornire l'accesso ai vaccini per il COVID-19 si sono schierati per un nuovo obiettivo durante il Vertice sui vaccini tenutosi ai margini dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite: vaccinare almeno il 70% della popolazione di ogni paese contro il COVID-19 entro il 2022. 

Tuttavia, mentre aumentiamo collettivamente l'accesso ai vaccini per il COVID-19, dobbiamo anche aumentare l'accesso alle siringhe necessarie per somministrarli.

Lavorando a stretto contatto con i partner, l'UNICEF ha avuto un ruolo guida. Abbiamo triplicato il numero di siringhe ordinate per soddisfare la domanda - assicurando quasi 3 miliardi di siringhe a disattivazione automatica dal 2020, compresa la creazione di una scorta finanziata da GAVI di mezzo miliardo di siringhe per preparare la distribuzione del vaccino COVID-19.

Finora, questa scorta è stata sufficiente a soddisfare l'aumentato fabbisogno di siringhe procurate tramite l'UNICEF. Tuttavia, per raggiungere i nuovi obiettivi di vaccinazione per il COVID-19, e supponendo una fornitura di vaccino senza ostacoli il prossimo anno, ci potrebbe essere una carenza fino a 2,2 miliardi di siringhe a disattivazione automatica, secondo le proiezioni dell'UNICEF.

Questa carenza colpirebbe solo le siringhe che si bloccano automaticamente per prevenirne il riutilizzo, come richiesto dalle linee guida dell'OMS e dell'UNICEF. I paesi a basso e medio reddito - dove questo tipo di siringa è fondamentale per la sicurezza - saranno i più colpiti dalla carenza. Non stiamo prevedendo una significativa carenza di fornitura delle siringhe più standard usate nei paesi ad alto reddito.

La carenza prevista è il risultato di una domanda significativamente più alta, delle interruzioni delle catene di trasporto e di approvvigionamento internazionali, di una fornitura imprevedibile di vaccini a causa di una significativa necessità di dosi donate e dei divieti nazionali sulle esportazioni di siringhe.

Azioni urgenti ma realizzabili

Per evitare questo scenario abbiamo bisogno di sei azioni urgenti, ma realizzabili:

  • Ampliare l'accesso alla fornitura, sia delle siringhe standard da 0,5 ml a disattivazione automatica usate per la maggior parte dei vaccini COVID-19 e per l'immunizzazione di routine, sia delle siringhe da 0,3 ml usate per il vaccino per il COVID-19 di Pfizer-BioNTech. Ciò richiederà necessariamente un aumento della produzione da parte dei produttori di prodotti adeguati e di qualità garantita.
  • Una fornitura più sicura e pianificata di vaccini per il COVID-19 per permetterci di utilizzare al meglio la limitata fornitura di siringhe.
  • La prioritizzazione delle spedizioni di materiale da iniezione da parte dei trasportatori internazionali, simile alla prioritizzazione delle spedizioni di vaccini.
  • La fine del "nazionalismo delle siringhe" e l'accaparramento di attrezzature per iniezioni sicure disperatamente necessarie.
  • Una revisione dei piani e dei tempi delle campagne di immunizzazione locali, così come la graduale introduzione della vaccinazione locale per il COVID-19, in modo che l'impatto sulla salute pubblica delle campagne di immunizzazione globale possa essere ottimizzato, e la fornitura globale di siringhe possa essere utilizzata al meglio senza impattare significativamente sugli sforzi di immunizzazione critici in tutto il mondo.
  • La considerazione dell'uso esteso di siringhe alternative di qualità garantita per la prevenzione del riutilizzo (RUP) come migliore alternativa alle siringhe a disattivazione automatica, in linea con la politica nazionale dei paesi destinatari basata sulle linee guida dell'OMS/UNICEF.

L'importante lavoro con i partner

Stiamo lavorando con partner importanti - compresi gli Stati Uniti, COVAX, PATH, i donatori, i produttori di siringhe e altri - per intraprendere le azioni necessarie per affrontare la situazione, e continueremo a monitorare i progressi. Stiamo lavorando per ottenere il massimo dai nostri accordi esistenti e per firmare nuovi accordi con fornitori di siringhe che siano in grado di affrontare la sfida nel 2022.

Siamo grati ai nostri partner per il loro sostegno e i loro sforzi per affrontare questa sfida critica di approvvigionamento.

Facciamo appello ai governi, ai produttori e alle organizzazioni coinvolte nello sforzo globale di vaccinazione per il COVID-19 per lavorare insieme su questa sfida comune, con la consapevolezza condivisa che se intraprendiamo questi semplici passi ci saranno abbastanza siringhe per soddisfare le esigenze del mondo.

Un grammo di prevenzione vale una chilo di cura. Insieme, possiamo evitare che la sfida risolvibile di oggi diventi insormontabile il prossimo anno. 

Dichiarazione di Henrietta Fore, Direttore generale dell’UNICEF

28/10/2021

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