Diritti in Comune 2026: importante mobilitazione dei Comuni per i diritti di bambini e adolescenti

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05/06/2026

Si è appena conclusa l’edizione 2026 di Diritti in Comune, l’iniziativa dedicata alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nelle politiche comunali promossa dall’UNICEF Italia con il patrocinio dell’ANCI, nell’ambito del Programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti, di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario a livello internazionale.

L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, ha coinvolto oltre 250 Comuni, inclusi 33 capoluoghi di provincia, distribuiti in tutte le regioni italiane, confermando un’ampia mobilitazione e una crescente attenzione dei territori verso i diritti delle nuove generazioni. Fin dal suo avvio, infatti, ha raccolto 1.277 adesioni.

Il 2026 riveste un’importanza particolarmente significativa per la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: il 27 maggio, infatti, si sono celebrati i 35 anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un anniversario che richiama l’impegno assunto dallo Stato italiano a rispettare, proteggere e promuovere, a tutti i livelli di governo, i diritti sanciti dalla Convenzione ONU, garantendone la piena attuazione.

Diritti in Comune è una campagna di sensibilizzazione rivolta in particolare agli amministratori e al personale dei Comuni, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza della Convenzione ONU e favorirne un’attuazione più efficace a livello locale. L’iniziativa sottolinea il ruolo fondamentale delle amministrazioni comunali nella tutela e promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Una campagna di sensibilizzazione per rafforzare la cononscenza della Convenzione ONU

Il messaggio di questa edizione è stato chiaro e condiviso: i diritti di bambine, bambini e adolescenti devono essere sempre più al centro delle politiche comunali, riconoscendo i bambini e gli adolescenti come cittadini a pieno titolo, protagonisti della vita delle comunità.

Grande è stata la risposta dei Comuni: i materiali messi a disposizione dall’UNICEF Italia sono stati ampiamente diffusi attraverso social media, siti istituzionali e iniziative locali, contribuendo a rafforzare una cultura dei diritti sempre più partecipata e condivisa tra amministratori e cittadini.

Diritti in Comune si conferma dunque un’importante opportunità per le amministrazioni comunali di impegnarsi in un’azione di sensibilizzazione di grande rilievo, facilmente fruibile e senza oneri, che contribuisce a rafforzare l’attenzione dei territori ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e a promuoverne la conoscenza.

L’elenco completo delle amministrazioni comunali che hanno aderito alla campagna è disponibile alla pagina web dell’iniziativa: https://www.unicef.it/diritti-in-comune/

Un ringraziamento particolare a tutti i Comuni partecipanti, ad ANCI e alle ANCI regionali che hanno reso possibile questa importante mobilitazione.

L’auspicio è che questo impegno continui e si rafforzi nel tempo, affinché ogni comunità possa essere sempre più inclusiva e capace di mettere davvero al centro i diritti e il benessere di bambine, bambini, ragazze e ragazzi.

05/06/2026

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