In Afghanistan le ragazze non torneranno a scuola. I miei sogni in frantumi

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08/09/2022

Quando Hadisa aveva 18 anni, ha fondato "SearchPath", una società che ha inserito oltre 350 candidati sul mercato del lavoro e fornito formazione e sviluppo delle competenze ad oltre 2.000 ragazze. 

Una sola società però non era abbastanza per lei. A 20 anni ha fondato la "TechBano", un’azienda informatica sita in Afghanistan che si occupava dello sviluppo di siti web, database e applicazioni per smartphone. TechBano ha fornito diversi posti di lavoro full time e opportunità di tirocinio a giovani donne laureate.

Ora Hadisa ha 24 anni e sta studiando per un Master di Business nell’università di Willamette, negli Stati Uniti.

Hadisa interviene alla cerimonia di chiusura del "Creative Youth Camp", che si è tenuto nel marzo 2021 a Kabul e ha coinvolto 40 ragazzi.

Hadisa diventa una changemaker per l'UNICEF

Nel luglio 2021, l’UNICEF l’ha coinvolta nell’iniziativa changemakers, il cui obiettivo è quello di amplificare le voci dei giovani, incoraggiando ragazze come lei a parlare ed esporsi sulle tematiche che le riguardano da vicino. 

Un giorno al mese, i changemakers prendono il controllo delle piattaforme social di UNICEF Afghanistan per poter avere uno spazio in cui parlare dell’importanza dell’educazione e dello sport per le ragazze, dell’equità per i giovani con disabilità e molto altro.

“L’iniziativa changemakers è stata una bella opportunità, ho potuto raccontare la mia esperienza a un pubblico molto più vasto” ricorda Hadisa. “Ho usato i social di UNICEF per incoraggiare altri giovani a diventare changemakers, cittadini attivi, come lo sono io stessa”.

Agosto 2021: tutto cambia per le donne afghane

Purtroppo, nell’agosto 2021, Hadisa è stata costretta a chiudere "TechBano" e "SearchPath", a causa delle restrizioni introdotte per la "sicurezza delle donne" e delle limitazioni alle attività gestite da donne.

“La perdita di queste due attività è stata la cosa peggiore che mi sia mai successa” lamenta Hadisa. “La parte più difficile è stata comunicare ai miei dipendenti che avrei dovuto licenziarli”.

Questto episodio è stato particolarmente doloroso per Hadisa, soprattutto perché, essendo la sorella maggiore, aiuatava economicamente la famiglia di 11 membri. La chiusura delle aziende ha avuto un impatto determinante su tutti loro.

“Adesso non ho entrate che mi consentano di sostenere la mia famiglia” aggiunge.

Hadisa aveva programmato di finire il suo Master negli Stati Uniti, per poi tornare in Afghanistan e utilizzare la sua formazione per migliorare le performance aziendali. Adesso, mentre il suo cuore e la sua testa sono in Afghanistan, lei è ancora fisicamente negli USA.

Adesso i miei sogni sono andati in frantumi. Non ho idea di cosa ha in serbo il futuro per me… e per le mie sorelle.

Hadisa, sulle limitazioni imposte alle donne in Afghanistan

Eda, la sorella più piccola, avrebbe dovuto frequentare la decima classe, adesso però le porte delle scuole sono chiuse per le ragazze nella scuola secondaria. Quando ha capito che non sarebbe più potuta andare a scuola, ha pianto tutta la notte.

“L’ho chiamata il giorno dopo, e nessuna di noi due riusciva a parlare. Siamo scoppiate a piangere. Eravamo talmente amareggiate che abbiamo chiuso la chiamata senza poterci dire molto” ricorda Hadisa.

Nonostante la paura che possa accadere qualcosa ai suoi famigliari, Hadisa è ancora determinata nel voler aiutare i giovani afghani a studiare, soprattutto le ragazze. Per questo, organizza lezioni a distanza e conferenze su come ottenere borse di studio e studiare all’estero.

“Nel futuro spero di poter vedere l’Afghanistan libero, un paese in cui le persone possano vivere senza paura di perdere i propri diritti, o la propria vita".

Per saperne di più sulla situazione nel paese: Emergenza Afghanistan

La storia di Hadisa è stata raccolta da Ajmal Sherzai e Veronica Houser e pubblicata in inglese su unicef.org

Spero che le ragazze afghane possano riavere indietro i loro diritti, per studiare, lavorare, viaggiare…

Hadisa

08/09/2022

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