L'UNICEF presenta i risultati del Programma “Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza": oltre 1.000 scuole e più di 1.280 educatori e docenti coinvolti
3 minuti di lettura
In occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, l'UNICEF Italia presenta i risultati degli ultimi due anni del Programma “Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" in cui sono stati coinvolti oltre 1.000 scuole, con 1.280 educatrici, educatori e docenti iscritti ai Corsi di Formazione UNICEF e la creazione di 133 Gruppi di Progettazione per i Diritti, attraverso i quali studentesse e studenti partecipano attivamente alla vita della scuola. Le iscrizioni alla nuova edizione 2026/2027 del Programma sono aperte fino al 19 ottobre 2026.
"Con l'apertura della nuova edizione del Programma vogliamo continuare ad accompagnare le scuole italiane in un percorso che mette al centro i diritti di bambine, bambini e adolescenti e il loro protagonismo attivo", ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell'UNICEF Italia. "I dati raccolti dimostrano che investire nell'educazione ai diritti produce risultati concreti: aumenta la consapevolezza dei docenti, rafforza la partecipazione degli studenti e contribuisce a costruire ambienti scolastici più inclusivi e accoglienti. Le scuole rappresentano uno spazio fondamentale per trasformare i principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in esperienza quotidiana e opportunità di crescita per le nuove generazioni."
Dall’analisi dei questionari somministrati* a educatori e docenti si conferma l'impatto positivo del Programma nella promozione dei diritti, della partecipazione di studentesse e studenti e dell'inclusione nelle scuole italiane:
- Tra i docenti che hanno partecipato al primo anno del Programma, la quota di coloro che dichiara di possedere una buona conoscenza dei principali diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza cresce dal 57,7% all'84%. Aumentano dal 48,2% al 78,8% inoltre la capacità di rispondere con sicurezza a domande sui diritti e dal 44,9% al 75,6% la percezione di sentirsi preparati ad affrontare questi temi in classe.
- Nelle scuole che hanno realizzato il secondo anno del percorso si rafforzano anche il benessere scolastico e la qualità delle relazioni educative: cresce dal 66,6% al 72,7% la percezione che le studentesse e gli studenti possano trovare ascolto e attenzione da parte degli insegnanti e aumenta dal 77,2% all'81,3% la capacità dell'istituzione scolastica di sostenere alunne e alunni che vivono situazioni di svantaggio socioeconomico.
Il Programma, avviato nel suo nuovo impianto nel 2024, accompagna le scuole di ogni ordine e grado in un percorso triennale fondato sui principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, promuovendo la partecipazione di bambini e adolescenti e il coinvolgimento dell'intera comunità educante.
Per ulteriori informazioni: Programma "Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza"
Note
*I questionari sono stati somministrati alla fine e all’inizio di ogni anno scolastico, con un campione di circa 300 insegnati per il primo anno e un campione di circa 200 insegnanti per il secondo anno.
Leaflet Scuola per i Dirittipdf / 526 kb
Download