Libano, quattro famiglie su cinque faticano a soddisfare i bisogni primari, mentre il conflitto aggrava le difficili condizioni di vita dei bambini – nuovo Rapporto “Un incubo senza fine”

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30/09/2026

Quattro famiglie su cinque in Libano faticano a sostenere le spese per i beni di prima necessità, poiché il conflitto aggrava anni di crisi economica, costringendo i bambini a soffrire la fame, a rinunciare all’istruzione e a lavorare, ha avvertito oggi l’UNICEF.

Un nuovo rapporto dell’UNICEF, intitolato “An Enduring Nightmare” (Un incubo senza fine), rivela il crescente impatto sui bambini e sui giovani in tutto il Libano. Più di una famiglia su cinque tra quelle intervistate – il 22% – ha riferito che i propri figli erano andati a letto affamati nelle due settimane precedenti, mentre il 31% ha dichiarato che i bambini non avevano ricevuto le cure sanitarie necessarie, principalmente perché le famiglie non potevano permettersele. Il 14% ha segnalato che almeno un bambino svolgeva un lavoro – più del doppio della percentuale registrata nel gennaio 2025.

"Ai bambini e ai giovani in Libano viene chiesto di sopportare un fardello che nessun bambino dovrebbe portare", ha dichiarato Marcoluigi Corsi, Rappresentante dell’UNICEF in Libano. "Le famiglie sono spinte al limite, mentre i bambini non ricevono assistenza sanitaria né istruzione, vengono costretti a lavorare e vivono un profondo disagio psicologico. Senza un intervento urgente e costante, queste pressioni plasmeranno le loro vite per gli anni a venire".

I bambini pagano il prezzo più alto del conflitto

Il conflitto ha avuto conseguenze devastanti sui bambini. Dal 2 marzo 2026, almeno 261 bambini sono stati uccisi e 1.056 feriti: una media di sette bambini uccisi o feriti ogni giorno nell’arco di sei mesi. Si stima che il 12% dei bambini feriti viva ora con una disabilità.

Anche l’istruzione dei bambini ha subito gravi interruzioni. Circa 436 scuole sono state danneggiate o distrutte, lasciando circa 100.000 bambini a rischio di rimanere senza un’aula, mentre 86 insegnanti sono stati uccisi o feriti. A livello familiare, il 46% ha dichiarato di aver ridotto la spesa per l’istruzione e il 17% ha affermato che i propri figli hanno dovuto smettere di frequentare la scuola. Tra i bambini che frequentano la scuola, il 29% non è stato in grado di apprendere come previsto, spesso a causa di difficoltà di concentrazione e disagio emotivo.

Al di là della distruzione visibile, anche il peso psicologico è profondo. Si stima che 770.000 bambini abbiano sofferto di traumi psicologici negli ultimi sei mesi. Più della metà delle famiglie ha dichiarato che il benessere emotivo dei propri figli è peggiorato, mentre quasi due terzi – il 63% – hanno riferito che i propri figli erano ansiosi o nervosi.

Un futuro sempre più incerto per i giovani

I giovani in Libano devono inoltre fare i conti con opportunità sempre più limitate. Una precedente valutazione dell’UNICEF condotta quest’anno ha rilevato che solo il 22% dei giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni frequentava la scuola o l’università, principalmente a causa di ostacoli finanziari, mentre al momento dell’indagine il 67% era disoccupato.

I risultati evidenziano le crescenti difficoltà che i giovani devono affrontare nel proseguire il proprio percorso scolastico, nell’accedere ai servizi e nel costruirsi un futuro in Libano.

L’UNICEF continua a rispondere agli urgenti bisogni umanitari, anche attraverso il sostegno ai sistemi e ai servizi nazionali da cui dipendono i bambini e le famiglie. Da gennaio 2026, l’UNICEF ha intensificato i propri sforzi per far fronte alle esigenze umanitarie, curando i bambini feriti, fornendo rifornimenti ai centri di accoglienza e alle strutture sanitarie e prestando assistenza alle famiglie sfollate.

"Senza un intervento urgente e continuativo, un’intera generazione di bambini e giovani rischia di portare con sé le cicatrici di questa crisi fino all’età adulta", ha affermato Corsi. "La ripresa del Libano dipende dalla protezione dei bambini oggi e dal rispetto del loro diritto all’assistenza sanitaria, all’istruzione, alla protezione e alle opportunità di cui hanno bisogno per costruirsi un futuro".

Per maggiori informazioni sulla condizione dei bambini rifugiati, sfollati e migranti e sulle attività dell'UNICEF a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi, consulta le pagine Bambini in fuga e Appello di Emergenza per il Libano.

Documenti disponibili

An Enduring Nightmare Report (in inglese)pdf / 12.25 Mb

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30/09/2026

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