L'UNICEF al Festival dell’Ascolto (9 e 10 aprile a Roma): 6 tavoli per ascoltare le voci di oltre 200 ragazzi e ragazze sulle tematiche che li riguardano

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09/04/2026

Oggi e domani a Roma, presso Palazzo Mazzoni – Accademia Inps, ha il via il 1° Festival dell’Ascolto dei minorenniVoci in connessione, Futuro in movimento” organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in collaborazione con l’UNICEF, INPS e Agenzia Italiana per la Gioventù in occasione della Giornata Nazionale dell’Ascolto (oggi).

L’UNICEF sarà protagonista in diversi momenti: oggi, 9 aprile, alle 10.30 il Presidente dell’UNICEF Italia, Nicola Graziano, interverrà sull’importanza dell’ascolto e della partecipazione dei giovani; Alle ore 11.25 l’attrice e testimonial UNICEF, Ludovica Nasti parteciperà al panel “Lila non tace. Dialogo sull’ascolto”. Fra i partecipanti alla manifestazione anche Nicola dell’Arciprete, Coordinatore dell’ufficio UNICEF per l’Europa e l’Asia UNICEF (ECARO).

Il 10 aprile, dalle 9.30, esperti dell’UNICEF insieme a ragazze e ragazzi dello YAB (Youth Advisory Board, organismo di partecipazione delle ragazze e dei ragazzi alla Garanzia infanzia) e del Servizio Civile, coinvolgeranno in 6 tavoli di lavoro oltre 200 studenti e studentesse al giorno che prenderanno parte all’iniziativa grazie ad una riflessione sui temi: Violenza di genere; Sicurezza; Formazione e lavoro; Scuola; Social media; Intelligenza Artificiale.

In un mondo che cambia sempre più velocemente e in cui i bambine-ie adolescenti devono affrontare sfide nuove e mutevoli, promuovere la piena attuazione dell’ascolto e della partecipazione, principi cardine della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, diventa sempre più urgente, oltre che necessario.” - ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “ Nell’anno in cui celebriamo 80 anni di attività della nostra organizzazione, partecipare ad eventi come il Festival dell’Ascolto dei minorenni, per il quale ringrazio il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, significa concretamente mettere al centro i più giovani, stimolare in loro momenti di riflessione e dibattito e ascoltare le loro voci e punti di vista. A noi adulti il dovere di tener conto di tutto questo, di non lasciare che il loro coinvolgimento sia solo simbolico, senza alcun impatto sulle nostre azioni.

Ascoltare è un diritto, non un’opzione. Per questo il Festival dell’Ascolto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rappresenta uno spazio fondamentale per dare voce a ragazze e ragazzi, soprattutto a chi vive in condizioni di vulnerabilità, e valorizzarne idee e proposte su temi cruciali come violenza di genere, scuola, formazione e lavoro, città sicure, social media e intelligenza artificiale, anche grazie al lavoro dello Youth Advisory Board (YAB) nell’ambito della Garanzia Infanzia” – ha dichiarato Nicola dell’Arciprete Coordinatore dell’ufficio UNICEF per l’Europa e l’Asia UNICEF (ECARO).

09/04/2026

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