Mattoncini di Lego per costruire una scuola inclusiva: il progetto in Madagascar

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25/02/2026

In occasione del 1° marzo, Giornata Internazionale contro le Discriminazioni, l’UNICEF ricorda che ogni bambino ha il diritto di accedere a un’istruzione di qualità. Per questo lavora ogni giorno per rimuovere gli ostacoli che impediscono a bambine e bambini con disabilità di partecipare pienamente alla vita scolastica ed avere le stesse opportunità dei loro coetanei.

Strumenti di apprendimento innovativi possono aiutare a promuovere le competenze di base nella lettura e nel calcolo per i bambini ipovedenti. Come accade a Farafangana nel sud-est del Madagascar, dove una classe di quinta elementare è sta imparando a costruire frasi utilizzando mattoncini LEGO contrassegnati con caratteri Braille.

Dal 2022 l’UNICEF e la Fondazione Lego hanno iniziato a collaborare per introdurre i mattoncini braille nelle scuole del Madagascar, Uganda e Burundi. L’obiettivo è quello di offrire a tutti i bambini, con o senza disabilità, un’educazione inclusiva attraverso il gioco.

Prima dell’avvio del progetto non riuscivo a tenere il passo dei miei compagni o a costruire delle frasi. Da quando ho iniziato a utilizzare i LEGO Braille Bricks, è tutto più semplice. Ogni mattoncino corrisponde a una lettera e, quando fatico a trovare quella giusta, i miei compagni mi aiutano.

Benjamin, 15 anni e non vedente, racconta come utilizza i Lego Brico Bricks

“L’utilizzo dei Lego è un vantaggio, perché i nostri studenti possono utilizzarli tutti insieme” racconta l’insegnante Felix Andrianarisoa. “Aiuta moltissimo i bambini ciechi ad imparare a scrivere”. 

Nella sua classe, composta da 30 alunni, quattro bambini sono ipovedenti e due completamente ciechi. 

I bambini con disabilità sono tra le persone più marginalizzate in tutte le società. Circa il 15% della popolazione mondiale, oltre 1 miliardo di persone, ha qualche forma di disabilità, che sia presente alla nascita o acquisita nel corso della vita. Quasi 240 milioni di loro sono bambini, con una percentuale ancora più alta nelle popolazioni colpite da conflitti armati e catastrofi.

Metà di questi bambini sono fuori dalla scuola

Molti sistemi educativi e molte scuole faticano a offrire esperienze di apprendimento realmente inclusive, in cui bambini con e senza disabilità possano imparare insieme. Questo a causa della mancanza di materiali adeguati, di capacità insufficienti da parte degli educatori e di altre barriere.

L’UNICEF individua soluzioni scalabili e sostenibili per migliorare l’iscrizione, la permanenza a scuola e i risultati di apprendimento dei bambini con disabilità, soprattutto nei contesti con risorse limitate.

Lavoriamo con i partner per fornire alle scuole e ai centri per la prima infanzia gli strumenti e i materiali necessari e rafforzare le competenze degli insegnanti affinché possano offrire un’educazione realmente inclusiva sin dai primi anni di vita.

L’azione dell’UNICEF, il progetto con Lego

La fase pilota del progetto LEGO Braille Bricks ha dimostrato il suo valore e la necessità di estenderlo a livello nazionale nei tre Paesi coinvolti. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per promuovere un approccio ludico all’apprendimento come strumento di educazione inclusiva, in particolare per i bambini ciechi o con disabilità visive.

Nel solo 2024, UNICEF ha sostenuto 107 Paesi con interventi dedicati alla disabilità, attraverso programmi di cambiamento sociale e comportamentale e azioni per il superamento delle barriere. In 28 dei 40 Paesi sostenuti tramite appelli umanitari, le attività hanno incluso misure specifiche per garantire che i bambini con disabilità non venissero esclusi dagli interventi di risposta alle emergenze. Per saperne di più, visita la sezione Inclusione Sociale.

25/02/2026

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