Milioni di cittadini europei coinvolti nella campagna UNICEF-UE per i bambini nelle emergenze

3 minuti di lettura

01/10/2014

2 ottobre 2014 - La campagna di UNICEF e Unione Europea (UE) “Voices of Children in Emergencies", in favore dei bambini che vivono in situazioni di crisi umanitarie, è stata presentata oggi a Roma al Gruppo di lavoro sull’Assistenza umanitaria del Consiglio dell’Unione Europea.

La cerimonia è stata ospitata oggi dalla Presidenza Italiana del Semestre Europeo presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione allo sviluppo, alla Farnesina.

«A oggi, 8 milioni di cittadini europei hanno condiviso le voci di questi bambini attraverso i propri profili social. La campagna ha già raggiunto oltre 143 milioni di persone, anche attraverso altri media, superando tutte le nostre aspettative» ha commentato Philippe Cori, direttore dell’Ufficio dell'UNICEF presso la UE a Bruxelles, presente all’evento.

Con un commento sulle prospettive dell’Unione Europea, Claus Sorensen, Direttore Generale del Dipartimento per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile (ECHO) della Commissione Europea, ha affermato: «L’Unione Europea e l’UNICEF sono diventati partner strategici a livello globale per garantire aiuti umanitari. Nell’ottica di continuare in questa collaborazione per portare aiuti di prima necessità, dobbiamo investire per continuare a mantenere il forte sostegno che attualmente stiamo ricevendo dal pubblico dell’Unione Europea. Proprio per questo sono entusiasta dell’eccezionale successo di questa campagna.»

Ha presieduto la cerimonia Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAE Giampaolo Cantini, che ha aggiunto: «Le voci dei bambini nelle emergenze dovrebbero essere le ‘voci dell’innocenza’ e non ‘le voci della guerra’. La campagna UNICEF- UE racconta le atrocità della guerra attraverso le storie dei ragazzi e delle ragazze che hanno subìto ogni tipo di violenza. Dobbiamo proteggerli e porre una fine alle violenze che stanno minacciando il futuro di un’intera generazione».
 

Una campagna per dare voce ai bambini che nessuno ascolta

La campagna Voices of Children in Emergencies offre ai bambini colpiti da disastri naturali e da conflitti l’opportunità di esprimersi e di raccontare le loro storie a un pubblico globale. Con il supporto di celebrità nazionali e grazie a 6 siti dedicati, ai social network e ai media tradizionali, il pubblico può a sua volta amplificare la ’Voce dei bambini’ prestando il proprio profilo social (su Facebook e su Twitter) ai bambini protagonisti della campagna.
 
La campagna, lanciata a livello internazionale il 15 maggio 2014 è stata realizzata in collaborazione con UNICEF, Commissione Europea e con i Comitati Nazionali per l’UNICEF di 6 paesi europei (Grecia, Irlanda, Italia, Polonia, Slovenia e Spagna) e altrettanti loro Goodwill Ambassador. In Italia la campagna ha preso il via ufficialmente il 15 luglio 2014.

La campagna ha tre bambini protagonisti: Aya (dalla Siria), Michel  (Filippine) e Chamsia (Ciad),  Stati in cui l’Unione Europea e l’UNICEF hanno sviluppato importanti interventi in occasione di crisi umanitarie. 

Le celebrità europee coinvolte attivamente nella campagna sono state: Ewan Mc Gregor per il Regno Unito, Gaia Amaral per l’Italia, Pau Gasol e Imanol Arias per la Spagna, Robert Lewandosky per la Polonia, Evanna Lynch per l’Irlanda, Bostjan Nachbar per la Slovenia e Pavlos Tsimas per la Grecia. 

Presta anche tu la tua voce sul sito italiano della campagna www.vocideibambini.it

Visita il sito internazionale della campagna UE-UNICEF: www.voicesofchildren.eu
 
----------------------------------

01/10/2014

News ed Aggiornamenti

Un vaccino anti COVID-19 per tutti con la Rete del Dono

Scopri di più