“Progetto inter-societario di promozione della salute materno-infantile”: l’UNICEF chiede una posizione chiara al Ministero e all’ISS sulle politiche per l’allattamento

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30/06/2023

La Baby-Friendly Initiatives (BFI), oggi denominata in Italia “Insieme per l’Allattamento”, si basa sui programmi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’UNICEF e su azioni previste dai Piani Nazionali e Regionali per l’assistenza nei primi 1000 giorni nei servizi territoriali, nei punti nascita e nella formazione pre-service. Si fondano, inoltre, su azioni basate su prove di efficacia (i 10 Passi), confermati da 30 anni di esperienze e varie revisioni della letteratura, con una portata ad ampio raggio, che dimostra l’importanza della sinergia nell’applicazione di tutti e dieci i Passi. Il percorso della BFI facilita l'attuazione dei traguardi stabiliti nel documento ministeriale dei "Primi 1000 giorni", nel Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 (PNP), e nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

A fronte della necessità di azioni efficaci per la salute materno-infantile alla luce dei recenti dati della Sorveglianza Bambini 0-2 anni, UNICEF Italia rileva come positivo l’interesse espresso dalle Società Scientifiche per l’argomento, anche per la continuità del loro impegno nel sostegno di quanti nella quotidianità hanno intensamente lavorato per questi obiettivi. A tal proposito si ritiene doveroso segnalare che la proposta del “Progetto inter-societario di promozione della salute materno-infantile" (PAA), ideata e promossa dalle sole Società Scientifiche, ha fatto emergere a livello nazionale confusione con la BFI di OMS-UNICEF.

Il PAA, rielaborando l’Iniziativa OMS/UNICEF Ospedale Amico delle Bambine e dei Bambini (BFHI - Baby- Friendly Hospital Initiative), riprende solo una parte del primo Passo della Baby Friendly (la Politica), ed esclude la valutazione esterna, componente fondamentale per garantire qualsiasi percorso di certificazione di miglioramento della qualità, e il rispetto del Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno dell’OMS/UNICEF. Il PAA dunque non è in linea con le evidenze scientifiche che hanno dimostrato quanto sia fondamentale l'interazione di tutti i Passi della BFI per una protezione, promozione e sostegno efficaci dell’allattamento. Oltre alle ricerche internazionali, uno studio italiano che ha messo a confronto Ospedali Amici e non riconosciuti ha confermato l’importanza di una promozione sistematica dell’allattamento e di un successivo supporto adeguato nei punti nascita, secondo le linee guida internazionali della Baby-Friendly.

L’UNICEF Italia ribadisce tuttavia l'interesse e l'attenzione a qualsiasi progetto che, mantenendo obiettivi di qualità, si proponga di avvicinare le aziende sanitarie alle buone pratiche della Baby-Friendly e rimane a disposizione per dialoghi costruttivi.


Lo scorso aprile la Presidente dell'UNICEF Italia, Carmela Pace ha inviato una lettera a Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità per chiedere chiarezza su questa vicenda. Ad oggi soltanto l'ISS ha inviato un riscontro: di seguito entrambi i documenti. 

Documenti disponibili

Lettera Presidente UNICEF a Ministero e ISS su Progetto inter-societario di promozione della salute materno-infantilepdf / 701 kb

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Risposta dell'Istituto Superiore Sanità alla lettera UNICEF su PAApdf / 1.08 Mb

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30/06/2023

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