Siracusa si illumina di blu: si celebra il 30° anniversario della Convenzione con la Presidente UNICEF Pace

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27/05/2021

Nella mattinata di martedì 25 maggio 2021, nel rispetto della vigente normativa sanitaria contro il Covid-19, si è tenuta una significativa Cerimonia presso Palazzo Vermexio, sede della Municipalità di Siracusa.

Il Sindaco Francesco Italia ha accolto nel suo Studio la Presidente Nazionale UNICEF-Italia Carmela Pace, la Presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Siracusa Pina Cannizzo, la Referente Provinciale UNICEF-Scuola Angelica Romano.

La Presidente UNICEF- Italia ha ringraziato il Sindaco della cortese accoglienza e tutti gli intervenuti presenti. “L’Italia ha ratificato la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza con la Legge n.176 del 27 maggio 1991, da allora sono stati fatti numerosi passi avanti attraverso l’attuazione di politiche e leggi a favore dei Bambini nel nostro paese. Ma c’è ancora molto da fare per dare piena attuazione alla Convenzione e rendere i diritti dei Bambini e degli Adolescenti realtà. Il COVID-19, inoltre, ha acuito le diseguaglianze socio-economiche nel nostro paese. Affinché l’impatto della pandemia non rischi di cancellare i progressi compiuti è necessario ricostruire meglio. Noi oggi siamo qui riuniti per far si che questa ricorrenza non sia solo una celebrazione , ma un importante momento di riflessione”… “La sfida è investire sulle nuove generazioni garantendo loro accesso a servizi educativi adeguati, sin dalla prima infanzia. Il Piano Nazionale di Ripresa e resilienza è un’occasione che non va sprecata per garantire ad ogni Bambina, Bambino  e Adolescente i propri diritti

Molto applaudito dai presenti quanto espresso da Carmela Pace

Il “30° Anniversario della Ratifica  della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” è stato poi ricordato e sono stati proprio i giovani a dare lettura di alcuni articoli della Convenzione ONU (approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con L./N°176)

Hanno preso la parola

  • gli alunni dell’T.I.S. “Enrico Fermi” di Siracusa: Elenoire Scaletta e Francesco Ceglia accompagnati dalla prof.ssa Simona Bonforte;
  • gli alunni Chiara Marino e Serena Coffa accompagnati dalla prof.ssa Maria Bisicchia


E’ intervenuto altresì il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Siracusa Eyad Lorenzo Issa (accompagnato dalla Coordinatrice di Progetto Prof.ssa Carmela Spedale) il quale si è così espresso:

“Trent’anni fa, il 27 maggio 1991, l’Italia compiva un grande passo in avanti nella costruzione di una società che, oltre a tutelare se stessa, tuteli il proprio futuro. In questi trent’anni molte cose sono cambiate nel mondo dei bambini e degli adolescenti, dal rapporto con l’istruzione a quello con i propri genitori e questo lo si deve anche al riconoscimento formale di ciò che dovrebbe essere scontato e insito all’interno della mente di ogni essere umano: ogni bambino e ogni adolescente necessita di essere tutelato e, proprio per la fragilità e malleabilità che caratterizza la minore età, necessita di principi saldi e giusti che permettano di costruire in ognuno una morale civile, alla base della cittadinanza attiva del futuro. Eppure, ancora oggi, nel 2021, è importante festeggiare un anniversario come quello del 27 maggio ed è ancora più importante riconoscere che, nonostante la strada fatta sia stata molta negli ultimi decenni, il cammino è ancora lungo, e in questo cammino non bisogna scordarsi mai che è tanto difficile andare avanti quanto è facile tornare indietro. Non mi riferisco solamente alle zone di questo pianeta in cui ancora il lavoro minorile è visto come una tradizione e ogni bambino ha un prezzo di mercato, posti che spesso riteniamo lontani e diversi da noi ma che poi alla fine, in un mondo sempre più interconnesso, ritroviamo in molti accessori ricercati e sovra-apprezzati o su materie prime che qui in Italia consideriamo tradizione come il caffè. Mi riferisco, purtroppo, anche a tutti i migranti minori non accompagnati, che ogni giorno sbarcano sulle coste del nostro bel paese e la cui sorte è spesso già preannunciata nello sfruttamento e nel lavoro in nero e a cui inoltre si rifanno gli insulti di alcuni nostri connazionali che per invidia o per povertà d’animo non riescono a tollerare il diverso.

Mi riferisco, inoltre, a tutti quei ragazzi e a tutti quegli adolescenti che, anche a causa della pandemia, hanno subito forti traumi a livello psicofisico dalla perdita dei contatti sociali e l’adeguamento, purtroppo necessario, alle misure che il virus ci ha imposto. E se è vero che la Sicilia si classifica al secondo posto tra le regioni con un maggiore tasso di dispersione scolastica compresa tra i 18 ed i 24 anni, non è difficile comprendere perché la strada da fare sia ancora molta.

A questo punto, mi chiedo, non più quali siano i diritti che, in questo specifico momento, bambini, bambine e adolescenti, ritengano più rispettati, ma quali siano i diritti che le bambine, i bambini e gli adolescenti non sanno neanche di avere poiché mai esercitati. E se questi ultimi saranno i cittadini di un futuro la creazione di un ideale di diritti inalienabili è ciò che veramente porterà all’annullamento delle ideologie della lotta al diverso.”

Un applauso ha sottolineato il gradimento dei presenti per quanto esposto con passione da Eyad Lorenzo Issa

A seguire, e proprio in questa importante ricorrenza del “30° Anniversario dell’Adesione dell’Italia alla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” sono stati conferiti alcuni Attestati di Benemerenza (realizzati artisticamente su carta papiro da Tarascio), recanti anche il Logo UNICEF del 30°ed aventi la seguente motivazione:

PER AVER DATO “LUNGA VITA” AI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

 

  • Ai Sindaco di Siracusa Dott. Francesco Italia
  • Ai Capo Servizio del Quotidiano La Sicilia, Redazione di Siracusa, Dott.ssa Laura Valvo
  • A Giuseppe Carbè artigiano
  • Ai Antonello Liuzzo
  • All’Associazione "Moto Perpetuo
  • Alla prof.ssa Lucia Acerra (alla memoria, poiché, purtroppo, mancata recentemente)

 

Significative le parole di ringraziamento dei premiati che hanno riconfermato la loro piena adesione agli ideali UNICEF di difesa, tutela e cura dell’Infanzia.

A seguire è stata posizionata la Bandiera UNICEF che, accanto a quella dell’ Italia, a quella della Regione Siciliana ed a quella dell’ Unione Europea, arricchirà la facciata del Palazzo Vermexio, da oggi in poi.

La Cerimonia ha avuto una simbolica conclusione nella serata alla Presenza della Presidente Nazionale UNICEF-Italia Carmela Pace, della Presidente del Comitato di Siracusa Pina Cannizzo e del Sindaco dei Ragazzi di Siracusa  Leonardo Tiralongo e il Dott. Antonello Liuzzo; con l’illuminazione di azzurro ( il colore UNICEF) di uno dei monumenti più significativi di Siracusa:  La Tomba di Archimede ed è stato, altresì, esposto il logo celebrativo predisposto #LungavitaAiDiritti : una delle varie iniziative che ANCI e UNICEF hanno promosso insieme negli ultimi anni.

27/05/2021

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