Trasformare l'accesso globale ai vaccini: 5 motivi per cui l’UNICEF riesce a garantire una fornitura accessibile e ininterrotta

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17/07/2023

Ogni anno l’UNICEF fornisce più di due miliardi di vaccini salva-vita per proteggere i bambini da malattie come morbillo, polmonite e polio. Al centro di questo lavoro vi è la domanda aggregata – un processo in cui l’UNICEF prevede e poi combina la domanda di vaccini nei paesi che supporta per ottenere prezzi più vantaggiosi dai produttori rispetto a quanto potrebbero fare da soli.

Questo meccanismo dà alle case farmaceutiche la percezione di una richiesta di forniture a lungo termine, consente la produzione su larga scala di vaccini e aiuta l'UNICEF a ottenere prezzi competitivi, chiedendo ai produttori di presentare proposte per la fornitura.

Ecco cinque ragioni per cui questo approccio è così importante. 

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1. Una fornitura ininterrotta di vaccini salvavita

L’UNICEF distribuisce vaccini per l’infanzia al 45% dei bambini del mondo con meno di 5 anni, lavorando con i paesi per fare una stima delle quantità di dosi vaccinarie necessarie per gli anni futuri. Questo permette di pianificare la disponibilità di forniture con i produttori che richiedono una programmazione a lungo termine a causa della complessità nella produzione dei vaccini, che a volte può richiedere anche 24 mesi.

Nel processo di appalto, le aziende forniscono dettagli come il prezzo dei vaccini, i requisiti per la catena del freddo e la disponibilità annuale delle dosi. L’UNICEF valuta quindi le offerte commerciali mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) esamina gli aspetti tecnici delle proposte. Questo processo dà il via ai negoziati dell'UNICEF con i fornitori prima che i contratti di fornitura del vaccino vengano firmati. 

2. L'abbassamento del prezzo dei vaccini

La domanda aggregata offre benefici significativi, permettendo ai paesi di accedere ai vaccini ad un prezzo inferiore rispetto a quanto potrebbero ottenere normalmente con le negoziazioni individuali. A ciò si arriva attraverso un’economia di scala, per cui i produttori possono ridurre i costi e semplificare i processi di produzione producendo maggiori quantità di vaccini per un periodo di tempo prolungato.

Questo significa che devono accordarsi con un solo acquirente, l’UNICEF, riducendo i costi associati alla gestione di più compratori. L’accesso ad un prezzo inferiore è importante per i paesi che acquistano meno dosi di vaccini e avrebbero meno vantaggi nel negoziare individualmente con il produttore.

3. La costruzione di un mercato sano

Essendo il più grande acquirente di vaccini al mondo, l’UNICEF lavora con i partner per assicurarsi che il mercato dei vaccini sia sempre sano, anche in futuro. Questo è il motivo per cui il processo di gara dell'UNICEF tiene conto di molto di più dei semplici prezzi e programmi di produzione.

Ad esempio, è fondamentale garantire che ci sia più di un produttore di ciascun vaccino per evitare la situazione in cui i prezzi aumentano e la fornitura di vaccini venga compromessa. Per controbilanciare questo rischio, l’UNICEF valuta le proposte dei produttori rispetto a una serie di criteri, per ridurre le barriere di mercato dei vaccini esistenti e di quelli futuri. Oltre a questo, UNICEF lavora con nuovi fornitori e li incoraggia ad entrare nel mercato, quando appropriato, incentivando gli altri ad innovare per poter rispondere alle esigenze dei diversi paesi.

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4. Le partnership come chiave del progresso

L’UNICEF non lavora da solo per l’approvvigionamento dei vaccini, che richiede diversi fondi da parte dei donatori, consultazioni con l'industria dei vaccini e gare d'appalto per assicurarne l'accesso. Lavoriamo in collaborazione con diversi partenariati per la prevenzione delle malattie, ad esempio la Global Polio Eradication Initiative (per eradicare la poliomielite) e la Measles and Rubella Initiative (per morbillo e rosolia). 

Siamo anche membri della principale agenzia di approvvigionamento di vaccini: la Gavi, l'Alleanza per i Vaccini, che comprende diversi partner, tra cui Organizzazione Mondiale della Sanità, Banca Mondiale, Fondazione Bill e Melinda Gates, organizzazioni della società civile e governi. Solo attraverso queste collaborazioni costanti l’UNICEF è in grado di raggiungere i bambini con i vaccini di cui hanno bisogno.

Un ottimo esempio di questa collaborazione è lo sforzo fatto per eradicare la Polio: leggi la storia  Vaccinare il mondo contro un virus.

5. Storie di successo

La fornitura aggregata di vaccini operata dall’UNICEF ha aiutato i paesi a fare grandi passi avanti nello sforzo per l’immunizzazione di routine: la fornitura del vaccino pentavalente è, ad esempio, una storia di successo. Il vaccino protegge contro la difterite, il tetano, la pertosse, l’epatite B e l’Haemophilus influenzae di tipo B (responsabile di patologie infettive localizzate nel tratto respiratorio e meningi), cinque malattie potenzialmente letali per i bambini.

Nel 2001, soltanto un’azienda produceva il vaccino pentavalente, per cui le dosi erano insufficienti a proteggere tutti i bambini che ne avevano bisogno. Sebbene nel 2007 i fornitori fossero diventati due, il prezzo per ogni dose era ancora troppo alto: 3,50 dollari. Attraverso i fondi della Gavi, l’Alleanza per i Vaccini, e grazie agli sforzi dell’UNICEF per consolidare la domanda di vaccini a beneficio dei paesi a basso reddito, si sono create le opportunità per l’ingresso di nuovi produttori nel mercato.

Perù, Bella Villacorta, 21 anni, tiene in braccio il figlio Antonio di 2 mesi mentre riceve le sue prime vaccinazioni tra cui vaccini pentavalenti, rotavirus, pneumococco e antipolio inattivato (IPV) presso il centro comunitario.

Oggi, grazie ai continui sforzi per creare un mercato dei vaccini sostenibile, ben quattro produttori forniscono il vaccino all’UNICEF: il prezzo più basso è di 0,78 centesimi di dollari per dose, una diminuzione di quasi l'80% dal 2007. 

Nel 2022, l'UNICEF ha fornito il vaccino pentavalente a 76 paesi.

Gli appalti congiunti, insieme agli sforzi dell'UNICEF per plasmare un mercato sano, consentono un accesso equo ai vaccini salvavita per ogni bambino. Per saperne di più, visita la sezione Vaccinazioni.

Questo articolo è tradotto dall'originale: Transforming global access to vaccines cess-vaccines.

17/07/2023

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