Ucraina: arrivato primo carico di aiuti umanitari nel paese

2 minuti di lettura

05/03/2022

Il primo carico di aiuti umanitari dell'UNICEF è arrivato oggi a Leopoli, in Ucraina occidentale, proveniente dal Global Supply and Logistics Hub dell'UNICEF di Copenaghen. Fa parte di un convoglio di sei camion con circa 62 tonnellate di forniture, in viaggio verso il paese devastato dalla guerra.

Le forniture includono dispositivi di protezione personale per proteggere gli operatori sanitari dal COVID-19 oltre a rispondere ai bisogni sanitari fondamentali dei bambini e delle famiglie, così come forniture mediche disperatamente necessarie, tra cui medicine, kit di primo soccorso, kit ostetrici, attrezzature chirurgiche, kit per la prima infanzia e ricreativi.

"La situazione dei bambini e delle famiglie in Ucraina è sempre più disperata", ha detto Murat Sahin, Rappresentante dell'UNICEF in Ucraina. "Queste forniture aiuteranno a dare a donne, bambini e operatori sanitari il supporto tanto necessario".

Da quando il conflitto si è intensificato, le famiglie si sono rifugiate sottoterra, sono tagliate fuori dai servizi di base. Gli ospedali e i reparti di maternità hanno spostato i loro pazienti negli scantinati. In tutto il paese, centinaia di migliaia di persone sono senza acqua potabile a causa dei danni alle infrastrutture del sistema idrico. Il paese è a corto di forniture mediche fondamentali e ha dovuto interrompere gli sforzi urgenti per frenare un'epidemia di polio.

Un ulteriore carico di aiuti, anche con 17.000 coperte e vestiti invernali caldi per i bambini, è in viaggio attraverso la Polonia dal Magazzino dell'Ufficio nazionale dell'UNICEF in Turchia a Mersina.

"L'UNICEF sta lavorando 24 ore su 24, preparandosi a intensificare le operazioni non appena le restrizioni di accesso e di sicurezza saranno allentate e l'assistenza umanitaria potrà essere distribuita nelle aree più colpite", ha detto Sahin.

L'UNICEF sta ampliando la risposta per rispondere ai bisogni urgenti dei bambini e delle famiglie che si spostano nei paesi vicini. Queste azioni includono l'installazione di "Blue Dot", spazi sicuri lungo le rotte di transito per l’accesso ai servizi di mamme e bambini.

L'UNICEF rinnova il suo appello per una immediata sospensione delle ostilità in Ucraina per permettere agli aiuti umanitari di raggiungere chi ne ha bisogno. Tale pausa permetterebbe anche alle famiglie nelle zone più colpite di cercare di procurarsi cibo e acqua, cercare cure mediche o lasciare le loro case per cercare sicurezza.

Per la crisi in atto, l’appello d’emergenza dell’UNICEF stima necessari oltre 349 milioni di dollari: 276 milioni per l’assistenza in Ucraina, 73,1 milioni per aiutare i bambini nei paesi limitrofi

05/03/2022

News ed Aggiornamenti