Una settimana di guerra. Video-diario di Oleksandra, 16 anni: "Nessuno merita di stare così, aspettando di morire"

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10/03/2022

Oleksandra è una ragazza di 16 anni di Zaporizha, la località che ospita la centrale nucleare più grande d'Europa.

Il suo racconto inizia il 24 febbraio con l'inizio dell'operazione militare russa in Ucraina:
"Alcuni di noi si sono svegliati al suono di spari ed esplosioni. Avevamo programmato di trascorrere quella giornata come al solito...al lavoro, a scuola, all'asilo, con gli amici. Invece si è tramutato in un giorno di costante paura, di corsa nei rifugi, di sofferenza con il suono costante delle sirene di allarme".

Con il passare dei giorni, la trasformazione di Oleksandra è sempre più evidente: il terrore di aver perso i propri cari, l'ansia costante che le impedisce di dormire, il sentimento di impotenza e ingiustizia lasciano segni tangibili su di lei. E allora anche il racconto si fa più serrato, più disperato.

Perché i bambini devono vedere tutto questo? Noi meritiamo forse di stare così, aspettando di morire?

Oleksandra, diario del 28 febbraio

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10/03/2022

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