UNICEF e AGIA firmano Protocollo d’Intesa triennale sui Diritti dell'Infanzia

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27/05/2021

Oggi l’Autorità garante per l‘infanzia e l’adolescenza (AGIA), il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) e il Comitato Italiano per l’UNICEF consolidano l’impegno comune in tema di promozione e protezione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, firmando un nuovo Protocollo di Intesa triennale, dopo quello del 2018.

Il documento mira ad assicurare piena efficacia ai diritti di tutti i bambini e gli adolescenti che vivono in Italia, con particolare riferimento ai più vulnerabili, come quelli migranti e rifugiati.

Il Protocollo viene firmato da Carla Garlatti, Autorità garante per l‘infanzia e l’adolescenza, Carmela Pace, Presidente del Comitato Italiano per l’UNICEF e da Afshan Khan, Direttore dell’UNICEF per l’Europa e l’Asia centrale e Coordinatore speciale per la risposta ai rifugiati e ai migranti in Europa.

Il Protocollo prevede la realizzazione di iniziative congiunte nell’ambito delle seguenti aree:

  • ascolto e partecipazione dei minorenni in Italia, promuovendo, fra l’altro, approcci innovativi al fine di dare voce e rafforzare l'impegno dei bambini, adolescenti e dei giovani come cittadini attivi e sostenitori dei diritti umani;
  • azioni di advocacy in collaborazione con le istituzioni competenti sui diritti dei minorenni;
  • azioni per la protezione dell’infanzia e dell’adolescenza e per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere attraverso attività di studio, ricerca e sensibilizzazione in favore delle vittime di violenza: bambini, adolescenti e giovani, compresi i sopravvissuti alla violenza e altri gruppi particolarmente vulnerabili;
  • attività di prevenzione e contrasto alla povertà minorile, con particolare attenzione alla povertà educativa.

 

"È importante consentire l'accesso a servizi di qualità per tutti i bambini in Italia, con particolare attenzione ai più vulnerabili” dice Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. La rinnovata collaborazione con UNICEF va proprio in questa direzione. Occorre privilegiare il pieno utilizzo, il rafforzamento, il coordinamento e il monitoraggio dei servizi esistenti per promuovere la realizzazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in armonia con quanto previsto dalla Convenzione del 1989. La firma del protocollo è particolarmente significativa perché cade in occasione del 30° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione di New York. Una ricorrenza che ci impegna, specie in un’ottica di ripresa, a lavorare assieme per il futuro dei bambini e dei ragazzi”.

In occasione del 30° anniversario dalla ratifica italiana della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, firmiamo questo importante protocollo di intesa, simbolo del nostro impegno per i bambini e i giovani che vivono nel Paeseha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia. “I minorenni rappresentano uno dei gruppi maggiormente esposti al rischio di vulnerabilità. A causa della pandemia da COVID-19 hanno pagato il prezzo più alto in termini di benessere psicosociale e non solo. È tempo di ricominciare partendo da loro, dall’ascolto delle loro voci, che deve tradursi – con il contributo e il supporto di tutti - in attività che mettano al centro i loro bisogni presenti e, così, il loro futuro.

Questo protocollo è per noi il rinnovo di uno sforzo congiunto volto a garantire che tutte le bambine, i bambini e gli adolescenti abbiano uguale accesso a sistemi di protezione, opportunità di empowerment e inclusione sociale, e accompagnamento nella transizione all’età adulta. È un traguardo importante, che si pone in linea con la recente strategia sui diritti dell’infanzia dell’UE, un’opportunità unica per riportare i diritti di tutti i minorenni – in particolare dei più vulnerabili - al centro dell’agenda politica europea e degli investimenti per la costruzione di comunità più resilienti”, ha detto Anna Riatti, Coordinatrice UNICEF per il programma di risposta in Italia.

 

27/05/2021

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