Venezuela, accordo tra UNICEF e Governo per potenziare accesso all'acqua potabile

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07/07/2019

6 luglio 2019 - Più di 2,8 milioni di persone, inclusi bambini e adolescenti in Venezuela, avranno un migliore accesso all'acqua potabile a seguito dell'accordo di collaborazione firmato questa settimana tra l'UNICEF e il Governo di Caracas.

Nell'ambito dell'accordo stipulato con il Ministero dell’Acqua venezuelano, l'UNICEF lavorerà per ampliare la fornitura di acqua potabile attraverso riparazione e potenziamento dei sistemi idrici, l'impiego di autocisterne e altre fonti alternative, il rafforzamento dei sistemi sanitari prioritari e l'assistenza tecnica nel monitoraggio della qualità dell'acqua.

«L'acqua è fondamentale per la vita e la dignità delle famiglie. Questo accordo aiuterà i bambini e gli adolescenti ad avere accesso all'acqua sicura, che è fondamentale per la loro sopravvivenza e il loro sano sviluppo» afferma María Cristina Perceval, Direttore UNICEF per l'America Latina e i Caraibi. «La riparazione delle infrastrutture idriche avrà un impatto immediato sulla vita delle famiglie e garantirà la sostenibilità del loro benessere a lungo termine.»

Il lavoro dell'UNICEF contribuirà alla depurazione delle falde acquifere sotterranee e  di superficie, alla riparazione dei sistemi di approvvigionamento idrico, alla distribuzione dell'acqua negli ospedali e in altri punti strategici, alla riparazione delle stazioni di pompaggio e alla clorazione dell'acqua distribuita tramite autocisterne.

Nell'ambito di questa iniziativa congiunta con le autorità nazionali e locali, l'UNICEF fornirà anche un sostegno per migliorare la qualità dell'acqua, condurre attività di formazione e diffondere informazioni su pratiche igieniche adeguate, sul trattamento e lo stoccaggio dell'acqua a livello domestico.

«L'accesso all'acqua potabile è essenziale per la prevenzione delle malattie infantili e per ridurre la mortalità infantile» sottolinea il Rappresentante  pro tempore dell'UNICEF in Venezuela Hervé de Lys«Siamo determinati a compiere maggiori sforzi per migliorare la salute dei bambini, anche nelle comunità più remote del paese.»

Il lavoro congiunto darà la priorità alle regioni più vulnerabili del paese, per essere successivamente esteso ad altre aree in base alle necessità.

Nelle aree prioritarie, la riabilitazione di 60 acquedotti e l'espansione delle reti idriche, nonché il sostegno per la riparazione e il miglioramento dei sistemi sanitari andranno direttamente a beneficio di oltre 2,8 milioni di persone.

L'accordo raggiunto con il Ministero dell’Acqua rientra nel Piano di cooperazione che l'UNICEF rinnova periodicamente, da oltre 30 anni, con il governo del Venezuela. .

Nel 2018, il Piano è stato ampliato per rispondere alle esigenze sempre più ampie dell'infanzia e dell'adolescenza a causa del deterioramento delle condizioni di vita nel paese.

L'UNICEF stima che 3,2 milioni di bambini venezuelani abbiano bisogno di assistenza. 

Dal 2018, l'UNICEF ha fornito in Venezuela quasi 200 tonnellate di aiuti umanitari per nutrizione, istruzione, acqua e servizi igienico-sanitari. 

Nel corso del 2019 abbiamo collaborato con i nostri partner in tutto il paese per garantire:

  • l’accesso all'acqua potabile per oltre 153.000 abitanti, e accesso all'acqua, servizi igienico-sanitari a 18.300 persone in centri sanitari, scuole e altri spazi per l'infanzia
  • somministrazione di micronutrienti per più di 76.000 tra bambini sotto i 5 anni, donne in gravidanza e in allattamento
  • terapie per la malnutrizione acuta a 3.800 bambini
  • distribuzione di 6,7 milioni di dosi di vaccino contro la difterite e 176.000 dosi di vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia (MMR)
  • materiale ricreativo a beneficio di quasi 60.000 bambini
  • sostegno psicosociale per quasi 10.000 bambini e adolescenti.

07/07/2019

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