World Youth Skills Day: quando orientarsi significa costruire il proprio futuro
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Scegliere una scuola, iniziare un tirocinio, scrivere il primo curriculum, conoscere i propri diritti e le opportunità formative: per molti adolescenti e giovani con background migratorio questi sono passaggi decisivi nel percorso verso l'autonomia.
Per chi arriva in un nuovo Paese, infatti, conoscere il sistema scolastico e formativo, i propri diritti e le opportunità di studio e lavoro rappresenta un passaggio fondamentale per costruire il proprio progetto di vita.
Le storie di Younoussa, Nawa e Blessing, raccolte raccolte attraverso il progetto Skills4YOUth e condivise sulla piattaforma U-Report On The Move , raccontano come l'accesso a queste informazioni possa tradursi in nuove opportunità e nella possibilità di guardare al futuro con maggiore fiducia.
Younoussa: tra arte, impegno e sogni per il futuro
Younoussa ha 17 anni, viene dalla Guinea Conakry e vive in Italia da quasi cinque anni. Dopo aver concluso il primo anno di liceo linguistico, ha iniziato un tirocinio in una ferramenta grazie alla misura PUOI Plus del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, implementata da Sviluppo Lavoro Italia, un percorso che accompagna i giovani nell'orientamento e nell'inserimento nel mondo del lavoro attraverso esperienze formative in azienda.
"Mi piacerebbe continuare a studiare per poter entrare a far parte delle Forze dell'Ordine. Quando sarò un po' più grande vorrei essere un militare o diventare un giocatore di basket professionista.» Per raggiungere questo obiettivo, racconta, serve costanza: «Penso che tutto nella vita si possa realizzare se si ha un sogno e la voglia di realizzarlo.» Grazie al Vademecum per l'orientamento formativo e professionale dell'UNICEF ha scoperto opportunità che non conosceva. «Non sapevo che fosse possibile partecipare ad alcuni progetti pubblici, come il Servizio Civile, anche senza avere la cittadinanza italiana. Ho imparato anche come scrivere un curriculum e cosa inserire, così da entrare più facilmente nel mondo del lavoro."
Accanto allo studio, Younoussa coltiva la sua creatività. «Amo la pittura e realizzare sculture.» Negli ultimi anni ha partecipato a laboratori artistici, concorsi di poesia, scrittura creativa e pittura. "Due Natali fa ho realizzato e dipinto due natività che ho voluto donare alla scuola e al Comune in cui vivo. Ancora oggi sono esposte e questo mi rende orgoglioso."
Nawa: un sogno da ostetrica, tra studio e creatività
Nawa invece ha 16 anni ed è arrivata dalla Costa d'Avorio nel settembre 2024. Dopo aver conseguito la licenza media, inizierà un tirocinio presso un supermercato e sta scegliendo quale scuola superiore frequentare.
"Sono indecisa tra l'Istituto Alberghiero e Scienze Umane, ma il mio sogno è diventare ostetrica e mi piacerebbe frequentare l'università per riuscire a realizzarlo.» Spiega che questa scelta nasce da un'esperienza personale: «Ho scelto questo sogno perché fin dal primo giorno in cui ho avuto il ciclo e ho provato tanto dolore, ho pensato a tutte le donne che soffrono e affrontano il momento del parto."
Anche per lei il vademecum è stato uno strumento importante. "Mi ha aiutato a capire i diritti degli stranieri, come funziona l'accesso alla scuola, alla formazione e al lavoro. E ho imparato l'importanza del curriculum vitae"»
La creatività accompagna la sua quotidianità. "La esprimo con la danza, le treccine africane, la pittura, la cucina e la realizzazione di vestiti per carnevale. Gioco a pallavolo e ho scoperto la passione per il teatro grazie a un corso svolto a scuola. Queste passioni mi hanno aiutato a trovare tanti amici e spero un giorno anche un lavoro."
Blessing fa parte di U-Report On The Move, la piattaforma UNICEF di partecipazione giovanile
Blessing, tra creatività e nuove opportunità
Un’altra U-Reporter e’ Blessing, nata in Ghana da famiglia nigeriana, è arrivata in Italia nell'aprile 2025. "Prima di arrivare in Italia avevo rinunciato ai sogni e alle speranze perché la vita sembrava così buia. Dopo essere arrivata qui ho deciso di perseguire i miei obiettivi perché non volevo avere rimpianti."
Oggi ha 18 anni. In pochi mesi ha sostenuto gli esami della scuola secondaria di primo grado, ha conseguito la patente di guida e ha iniziato un tirocinio presso una pizzeria-ristorante. Nel frattempo sta cercando di scegliere il percorso di studi più adatto.
"Mi piace molto cucire e disegnare. Mi impegno tanto per realizzare pantaloni e altri capi che non riesco a trovare. Vorrei migliorare e continuare a creare vestiti."
Oggi guarda però anche alla necessità di costruire un futuro stabile. "Per quanto ami cucire, penso che studiero’ come OSA e OSS per avere un futuro più sicuro nel mondo medico."
Il vademecum le ha permesso di conoscere questa opportunità. "Mi ha fatto capire che non devo scherzare con il mio futuro. È lì che ho scoperto il programma OSS e ha avuto un ruolo importante nella mia vita."
La creatività, però, resta una parte fondamentale del suo percorso. "Anche se non dovesse diventare il mio lavoro, non ho intenzione di buttarla via. Spero di approfondire le mie competenze e magari acquisire la sicurezza per trasformare le persone intorno a me in icone di stile."
Competenze per costruire il proprio futuro
Con le loro esperienze Younoussa, Nawa e Blessing raccontano che sviluppare competenze significa molto più che prepararsi a entrare nel mondo del lavoro.
Per loro significa acquisire gli strumenti per orientarsi, conoscere i propri diritti, valorizzare i propri talenti e costruire il proprio progetto di vita.
Per saperne di piu consulta il vademecum al link: Vademecum per l'orientamento formativo e professionale


