Palermo

Un protocollo tra la Regione Sicilia e l'UNICEF per l'alimentazione dei neonati

2 minuti di lettura

08/03/2012

Venerdì 9 marzo, alle 12.30, nei locali dell’Assessorato Regionale della Salute di piazza Ottavio Ziino a Palermo, verrà firmato il protocollo d’intesa tra l'UNICEF e la Regione siciliana per la promozione, la protezione e il sostegno dell’allattamento al seno all’interno di un programma internazionale che riguarda le scelte per l’alimentazione e le cure dei propri bambini.

Alla conferenza stampa di presentazione, che si svolgerà contestualmente alla firma del protocollo, prenderanno parte il Direttore Generale dell'UNICEF Italia Davide Usai, il presidente del Comitato regionale per l'UNICEF Umberto Palma e l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo.

Questa collaborazione a 360 gradi riguarderà l’alimentazione dei neonati e dei bambini, a partire dalla formazione degli operatori sanitari impegnati nel settore materno – infantile. L’obiettivo è quello di far sì che il maggior numero possibile di strutture ospedaliere e territoriali, possano raggiungere gli standard professionali e organizzativi, previsti dall’UNICEF per essere riconosciuti "Amici dei Bambini per l'Allattamento". Questa iniziativa internazionale,  BFHI, Baby Friendly Hospital Initiative, lanciata dall’UNICEF e dall’OMS nel 1992, incoraggia le buone pratiche per la promozione dell’allattamento materno. 

Questa promozione è considerata da tempo una priorità di salute pubblica, tale da essere espressamente indicata dall’UNICEF come un diritto nell’art. 24 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell'adolescenza. Il protocollo, in particolare, vedrà la Regione siciliana impegnata a tradurre in pratica le iniziative previste dal Piano di azione europeo chiamato "Blueprint" che si basa su interventi di provata efficacia, integrati e coordinati, sul tema dell’allattamento.

“Con questo protocollo - ha dichiarato il Direttore Generale dell’UNICEF Italia Davide Usai - sale a sei il numero di intese che l'UNICEF ha sottoscritto con varie regioni o Aziende sanitarie italiane per la promozione, la protezione e il sostengo dell'allattamento, considerato un indicatore straordinario delle competenze culturali ed organizzative di un sistema sanitario interessato a proteggere la salute dell’infanzia. Questo tipo di impegno è rafforzato anche dal rispetto del Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, che protegge le famiglie e gli operatori da scorrette pratiche di marketing”.

08/03/2012

News locali correlate

Salva i bambini con 9 euro al mese: 800900083

Chiama