Sassari

L’UNICEF e l’Osservatorio permanente dei diritti dei bambini per la partecipazione e del protagonismo dei minorenni

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16/02/2021

Bambini e ragazzi sono riconosciuti, dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, soggetti di diritto e, come tali, in grado di partecipare alla vita della comunità come veri e propri cittadini, esprimendo opinioni, manifestando interessi o problemi. L’Osservatorio permanente, nato dall’intento congiunto di UNICEF e Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, costituisce una realtà operativa, a garanzia e tutela dei diritti dei minorenni e attiva nella costruzione di una comunità educante. 

Diversi sono i progetti che si svolgono presso le più importanti agenzie educative e enti istituzionali, con l’obiettivo di attuare il principio di partecipazione enunciato nell’articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Insieme alla formazione, il secondo pilastro del mandato istituzionale dell’Osservatorio è relativo al continuo raccordo con le istituzioni e gli enti locali, contraddistinto da reciproco supporto e collaborazione, per potenziare la rete della comunità educante, inserendo, oltre le scuole, le biblioteche, gli oratori, i gruppi sportivi organizzati e i luoghi informali, sempre più frequentati dagli adolescenti.

Lo scopo è quello di favorire la costituzione di gruppi partecipativi di minorenni per un mutuo aiuto fra pari e sostegno alla costruzione dell’autostima, ideando proposte progettuali che li vedano protagonisti attivi.
In questo secondo anno di gestione dell’Osservatorio, ci si appresta ad incentivare nuove forme di protezione e di integrazione fra pari attraverso attività inclusive.

In sinergia con i Comuni del territorio ed altri partner è il progetto in esecuzione: “Diamo voce ai bambini e ai ragazzi. Pratiche di inclusione e partecipazione attiva” che favorirà il coinvolgimento, in sede decisionale, di attori extra-istituzionali come i minorenni destinatari degli interventi pubblici che desiderano partecipare alla gestione della "res publica" ed esercitare il diritto di cittadinanza attiva per una presa di coscienza diretta e assunzione di responsabilità.

L’Osservatorio privilegerà l’ascolto del minore e di chi, in questa società, non ha voce, per comprenderne i bisogni ed aiutarlo nel percorso verso l’autonomia.

Sintesi della tesi di laurea in Scienze dell’educazione (A031) della dott.ssa Daniela Pirina, Assistente Sociale e Volontaria del Comitato di Sassari.

16/02/2021

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