Taranto

A Castellaneta un convegno per celebrare la Giornata Internazionale della Donna

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06/03/2013

 

In occasione dell'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, l'UNICEF avvia la campagna "Bambine, non spose".
 
"Circa 70 milioni di donne nel mondo in via di sviluppo (esclusa Cina) tra i 20 e i 24 anni, oltre una su tre, si sono sposate prima dei 18 anni. Se la tendenza attuale proseguirà, entro il 2020, 142 milioni di bambine si sposeranno prima di aver compiuto 18 anni. Parliamo di 14,2 milioni di bambine sposate ogni anno, vale a dire 37.000 ogni giorno”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia, Giacomo Guerrera.
 
Il 9 marzo a Castellaneta presso il Museo Valentino, si terrà un convegno in occasione delle festa della Donna organizzato dalla Vice Presidente del Comitato provinciale per l'UNICEF di Taranto, Anna Maria Petrera e condiviso dall’ Assessore alla cultura, Anna Rita D’Ettorre e dalla rete delle Associazioni REVES. Il Presidente del Comitato provinciale per l'UNICEF Ernesto Grassi relazionerà con il seguente intervento: “Donne e advocacy per i diritti”.
 
Sarà questo un momento per richiamare l’attenzione sulle “donne invisibili” per sottolineare il dramma dell’infanzia negata di bambine-spose, in occasione della Giornata Internazionale della donna. Gli ospiti saranno accolti dalla responsabile provinciale Morena Laera e dai ragazzi Younicef; daranno loro voce dell’iniziativa "Bambine non spose - #8marzodellebambine" .
 
L’8 marzo insieme ai ragazzi di tutta l’Italia, utilizzando i social network sarà avviata una campagna di sensibilizzazione sulla violazione dei diritti umani fondamentali che influenza tutti gli aspetti della vita di una bambina. Queste sono le occasioni per sostenere l’UNICEF, con le organizzazioni partner. Sappiamo bene come l'istruzione sia la migliore strategia per proteggere le bambine dai matrimoni precoci, così come dal lavoro minorile e da tutte le forme di violenza e abuso.
 
Le ragazze che completano gli studi saranno donne più consapevoli, avranno migliori opportunità di lavoro e saranno madri in grado di provvedere alla crescita sana dei loro figli, contribuendo al benessere di tutta la società.

06/03/2013

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