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Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Shakira con l'UNICEF a New York: più fondi per lo sviluppo della prima infanzia

Un momento dell'intervento di Shakira all'iniziativa
Un momento dell'intervento di Shakira all'iniziativa "Meeting of the Minds" presso la sede dell'ONU a New York - ©UNICEF/NYHQ2015-2289/S.Markisz
22 settembre 2015 – Shakira, popstar di fama mondiale e Goodwill Ambassador dell’UNICEF, ha chiesto ai leader del mondo di investire con coraggio nello sviluppo della prima infanzia, sulla base delle nuove scoperte che stanno rivoluzionando la comprensione degli effetti durevoli delle privazioni e dello stress sullo sviluppo cerebrale dei bambini.

«Oltre 100 milioni di bambini non vanno a scuola, e 159 milioni hanno ritardi a livello fisico o cognitivo a causa della mancanza di cure e nutrizione adeguate» ha ricordato la cantante colombiana, intervenendo a New York a un evento organizzato dall'ONU e dall'UNICEF sui problemi dello sviluppo della prima infanzia.

«Per ogni anno che trascorre senza che vi siano investimenti e interventi significativi nello sviluppo della prima infanzia, milioni di bambini continueranno a nascere prigionieri del ciclo di povertà e mancanza di opportunità. 

Io e l’UNICEF uniamo le nostre forze e siamo qui oggi perché investire nella prima infanzia è una questione importante e della massima urgenza.»

Lo sviluppo celebrale ha la sua massima intensità durante la prima infanzia, con la formazione di circa 1.000 connessioni neurali (sinapsi) al secondo. Queste prime sinapsi saranno alla base della salute e del benessere di un bambino e delle sue capacità di apprendere, di adattarsi ai cambiamenti e di affrontare le avversità per il resto della sua vita.

Nei paesi a basso e medio reddito, quasi un terzo di tutti i bambini sotto i 5 anni stanno crescendo in ambienti e situazioni che possono interferire con questo periodo di rapida crescita e sviluppo.

Lo sviluppo cerebrale tra ambiente e genetica

Le ultime ricerche scientifiche mostrano che lo sviluppo del cervello nei bambini più piccoli è vulnerabile sia a fattori ambientali che genetici. Una nutrizione inadeguata, la mancanza di stimoli e l’esposizione a tossine sono tutte circostanze che possono avere conseguenze negative sullo sviluppo cerebrale.

Tuttavia, è altrettanto provato che interventi 
tempestivi e a basso costo - come allattare al seno, leggere e giocare con i bambini sin dalla tenera età, e programmi di istruzione pre-scolare - contribuiscono a uno sviluppo più sano del cervello.
 
Queste scoperte hanno significative implicazioni per i bambini che crescono in condizioni di povertà estrema, esposti alla violenza domestica o in paesi colpiti da conflitti o altre crisi. Inoltre, questi effetti sullo sviluppo cerebrale possono addirittura alterare l'espressione dei geni, con possibili conseguenze anche sulla generazione successiva.

«Ciò che stiamo imparando su tutti gli elementi che influiscono sul cervello in formazione di un bambino – nutrizione, stimoli mentali, effetti delle violenze – deve cambiare il nostro modo di pensare allo sviluppo della prima infanzia e a come ci comportiamo» ha dichiarato Anthony Lake, Direttore esecutivo dell’UNICEF. «Per dare ad ogni bambino le giuste possibilità nella vita, dobbiamo investire presto, investire in maniera equa e investire con intelligenza – non solo nell’istruzione, ma anche nella salute, nella nutrizione e nella protezione dell'infanzia.»
 
Abbiamo sempre più prove che investire nella prima infanzia è uno dei modi più efficaci e convenienti per conseguire uno sviluppo sostenibile. Secondo uno studio condotto nelle scuole per l'infanzia di 73 Stati, per ogni dollaro investito nell'istruzione prescolare si ha un incremento nei salari futuri di 6-17 dollari, con guadagni a lungo termine stimati tra 11 e 34 milioni di dollari.

In generale, si stima che ogni dollaro investito nello sviluppo della prima infanzia porti un beneficio medio 4 o 5 volte superiore, e a volte anche molto maggiore.
 
All'incontro hanno preso parte il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il Direttore dell’UNICEF Anthony Lake e il direttore del Centro per lo Sviluppo Infantile dell’Università di Harvard Jack P. Shonkoff, insieme a numerosi leader del settore economico.
 
L'evento prelude l'annuncio, che avverrà questa settimana, dei nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2015-2030, cuore dell'agenda globale post-2015, che includeranno anche lo sviluppo della prima infanzia.