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Città amiche dei bambini

UNICEF-AIAPP, un'intesa per promuovere paesaggi urbani a misura di bambino

Da sin.: Luigino Pirola (Presidente AIAPP) e Paolo Rozera (Direttore generale UNICEF Italia) - ©UNICEF Italia/2018/F.Aguiari
Da sin.: Luigino Pirola (Presidente AIAPP) e Paolo Rozera (Direttore generale UNICEF Italia) - ©UNICEF Italia/2018/F.Aguiari
12 marzo 2018 - L'UNICEF Italia e l'Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP) hanno firmato oggi un protocollo di intesa per coinvolgere bambini e giovani nella promozione di azioni mirate alla salvaguardia e alla tutela del paesaggio e del verde urbano per costruire città sempre più a misura di bambino e adolescente, anche dal punto di vista ambientale. 

L’accordo, della durata di tre anni, rientra nelle azioni volte a sensibilizzare le amministrazioni sull’importanza di costruire una Città a misura di bambini e di adolescenti, in particolare per quel che riguarda la tutela del verde e del paesaggio, quali elementi indispensabili per una crescita sana dei bambini.
 
Ciò in linea con quanto proposto dai Nove passi del programma UNICEFCittà amica” che sollecita gli enti locali ad elaborare politiche che diano piena attuazione alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell'adolescenza e ai suoi principi.

Spesso i bambini e i ragazzi più svantaggiati sono coloro che vivono in aree povere e degradate dal punto di vista ambientale.
 
L’inquinamento atmosferico nelle aree urbane, i rischi derivanti da sostanze chimiche, rifiuti, acqua inquinata e la mancanza di aree verdi e pulite per far giocare i bambini sono elementi cruciali per un sano sviluppo dei bambini, per consentire uno scambio interculturale e intergenerazionale partecipato e inclusivo. 

L’accordo prevede:
  • la promozione di percorsi partecipativi di progettazione di spazi urbani, volti a diffondere piena consapevolezza tra i ragazzi affinché siano essi stessi agenti di cambiamento
  • l’elaborazione di strumenti che permettano di realizzare attività di consultazione dei ragazzi nella pianificazione degli spazi urbani
  • la sensibilizzazione delle amministrazioni sull’importanza di coinvolgere i bambini e i ragazzi nei processi di elaborazione della pianificazione
  • l’educazione alla cultura della bellezza del patrimonio paesaggistico quale strumento pedagogico, attraverso percorsi di visita a ville e giardini.
 
Le due associazioni svilupperanno tali attività in ottemperanza della citata Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e della Convenzione Europea del Paesaggio del 2000 per sviluppare gli obiettivi dellAgenda Globale 2030 e della strategia Europa 2020.