[/diritti/]
AREA

DIRITTI DELL'INFANZIA

"Liberi di scegliere", in Calabria un progetto per i minori in uscita dai circuiti mafiosi

Il Presidente di UNICEF Italia Francesco Samengo con gli studenti e le studentesse dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e i Volontari del Comitato UNICEF di Reggio Calabria - ©UNICEF Italia/2019/C.Ricci
Il Presidente di UNICEF Italia Francesco Samengo con gli studenti e le studentesse dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e i Volontari del Comitato UNICEF di Reggio Calabria - ©UNICEF Italia/2019/C.Ricci
21 giugno 2019 - Martedì 25 giugno 2019 alle h. 15,30 presso l’Aula magna "Quistelli" dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in Via dell’Università, 25 (già Salita Melissari), si terrà la presentazione del libro “Liberi di Scegliere – profili giudiziari e alta formazione” con gli autori Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, e Patrizia Surace, Giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e membro del Consiglio Direttivo dell'UNICEF Italia.

Il programma prevede i saluti istituzionali del Rettore Santo Marcello Zimbone, del Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, del Direttore DiGiES Massimiliano Ferrara e gli interventi di Amalia Di Landro (coordinatrice CdS Scienze della Formazione Primaria Università Mediterranea), Antonio Marziale (Garante per l’infanzia e l’adolescenza Regione Calabria), Don Ennio Stamile (referente di Libera) e Francesco Samengo, Presidente del Comitato Italiano per l’UNICEF.

L’evento, afferma il Presidente dell'UNICEF Italia Samengo «sarà un’occasione importante per lanciare il Protocollo d’intesa firmato recentemente da Università Mediterranea, Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, UNICEF Italia e Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, al fine di realizzare attività di sensibilizzazione, divulgazione e formazione sul tema della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, anche dei minorenni stranieri non accompagnati, in particolare per realizzare attività di sensibilizzazione e azioni formative congiunte per la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali, compresi i minori vittime di condotte pregiudizievoli, abusive e maltrattanti.»


L'iniziativa cade in un anno molto significativo, essendo il 2019 il trentennale della'approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza,  «il trattato più ratificato al mondo, che rappresenta sin dall'inizio la nostra bussola» come sottolinea Samengo.
 
«Il Protocollo punta a sostenere anche il progetto ‘Liberi di Scegliere’ – ideato per aiutare e accogliere madri e minorenni che vogliano uscire dal circuito mafioso – tramite la costruzione di percorsi individualizzati di recupero/educazione alla legalità per i giovani e giovanissimi coinvolti in provvedimenti giurisdizionali, per aiutare loro – e i nuclei familiari disponibili – a realizzare un autonomo progetto di vita esistenziale e lavorativo.»
 
Tra le attività previste: progetti formativi accademici e professionali; corsi di alta formazione dedicati anche al volontariato qualificato; attività culturali di sensibilizzazione e approfondimento delle tematiche inerenti alla tutela dei minorenni; borse e premi di studio.

A seguito del Protocollo d’intesa, quale concretezza degli obiettivi posti, si presenterà il prossimo Master di II livello in Esperto in diritti, prevenzione socio-educativa e tutela dei minori in contesti deprivati e mafiosi con il quale si vuole rispondere alle esigenze formative di coloro che svolgono attività professionale in contesti socio-educativi, didattici, giudiziari, sanitari mediante un approccio multidisciplinare che consentirà l’integrazione di conoscenze e competenze di carattere educativo, giuridico, psicologico e sociologico.


 
 
Scarica

"Dichiarazione del Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo (26 giugno 2019)"

scarica pdf (190 kb)