Allattamento: l'UNICEF Italia riconferma l’Ospedale dell’Angelo di Mestre “Ospedale Amico delle Bambine e dei Bambini”
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Oggi, l’UNICEF Italia ha riconfermato l’Ospedale dell’Angelo come “Amico delle Bambine e dei Bambini”, nell’ambito dell’iniziativa Baby Friendly Hospital Initiative (BFHI), promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’UNICEF. La cerimonia si è svolta nel Padiglione Rama, presso l’Ospedale dell’Angelo a Mestre, alla presenza di rappresentanti della Direzione dell’Ulss 3 Serenissima, dell’UNICEF Italia, del personale ospedaliero, delle associazioni e delle istituzioni locali che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.
“La conferma del riconoscimento Baby Friendly all’Ospedale dell’Angelo di Mestre testimonia l’importanza di investire in un’assistenza rispettosa, competente e centrata sui bisogni di bambine, bambini e famiglie. Il riconoscimento UNICEF è arrivato al termine del positivo percorso intrapreso dall’ospedale nella promozione, protezione e sostegno dell’allattamento, dell’alimentazione infantile e della genitorialità responsiva” - ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Promuovere l’allattamento significa costruire salute, equità e futuro. Ringrazio tutte le professioniste e i professionisti coinvolti per l’impegno quotidiano e la qualità del lavoro svolto”.
“Siamo molto orgogliosi di questo risultato – commenta il Direttore Generale dell’Ulss 3, Massimo Zuin – l'Ospedale dell'Angelo e l'unico grande ospedale del Veneto ad aver ottenuto e questo importante riconoscimento UNICEF, e oggi vede riconfermata la propria eccellenza anche nell'ambito dell'attenzione ai nuovi nati e alle loro mamme. Non è cosa da poco, questa riconferma: la ricertificazione rappresenta un attestato di grande valore dell’impegno professionale, organizzativo e umano con cui il personale dell'Ulss 3 Serenissima si dedica quotidianamente alla promozione, protezione e sostegno dell’allattamento, della salute materno-infantile e della genitorialità, in coerenza con gli standard internazionali promossi da UNICEF e OMS”.
Un' alta qualità dell’assistenza nel percorso nascita
Dopo un lungo e articolato monitoraggio, il team di valutazione ha riconosciuto l’elevata qualità dell’assistenza garantita alle mamme, ai neonati e alle famiglie, evidenziando in particolare la capacità delle diverse figure professionali di lavorare in modo integrato e condividere principi e obiettivi dell’iniziativa Baby Friendly Hospital. Dalle interviste è emerso inoltre il forte apprezzamento delle madri per il contatto pelle a pelle immediatamente dopo il parto, per il supporto pratico e il counselling ricevuti durante tutto il ricovero e per l’attenzione riservata al percorso di accompagnamento alla genitorialità.
Un riconoscimento che valorizza il lavoro quotidiano svolto dagli operatori sanitari e conferma l’efficacia di un modello organizzativo fondato sulla formazione continua, sull’accoglienza e sulla presa in carico globale della famiglia. Il team UNICEF ha apprezzato in particolare il percorso di formazione sul campo “Progetto FSC BFHI 2025”, la piattaforma e-learning dedicata al personale neoassunto, l’utilizzo di materiali informativi multilingue accessibili tramite QR code e l’organizzazione della Terapia Intensiva Neonatale, che garantisce la presenza dei genitori senza limitazioni di orario. “Questo percorso - ha sottolineato ancora il Direttore Zuin - rafforza inoltre la collaborazione tra ospedale e territorio, elemento fondamentale per assicurare continuità assistenziale alle famiglie anche dopo la dimissione, attraverso una rete integrata di professionisti e servizi a supporto della maternità, dell’allattamento e della crescita del bambino”.
La rivalutazione, effettuata dal team UNICEF dal 2 al 4 dicembre 2025, ha previsto interviste a personale sanitario, madri e donne in gravidanza, oltre all’osservazione diretta degli ambienti assistenziali e alla verifica della documentazione clinico-organizzativa. Dalla valutazione è emersa un’elevata qualità dell’assistenza offerta lungo tutto il percorso nascita, grazie a un lavoro multidisciplinare orientato ai diritti dell’infanzia e al sostegno delle famiglie.
L’iniziativa Baby Friendly promossa da UNICEF e OMS sostiene la creazione di ambienti sanitari e comunitari capaci di tutelare i diritti di bambine e bambini e garantire il miglior inizio possibile di vita e ad oggi in Italia la rete UNICEF conta 36 Ospedali e strutture Baby Friendly certificati; 12 Comunità Amiche dei bambini e delle bambine; oltre 1100 Baby Pit Stop UNICEF presenti sul territorio nazionale.