Ghana, uscire dalla pandemia con COVAX

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15/06/2021

Situato nel cuore dell’Africa occidentale, il Ghana è stato il primo paese del continente a ricevere dosi di vaccino contro il COVID-19 tramite Covax, dando quindi inizio a quella che sarà per l’Africa la più grande campagna di vaccinazione. Con il supporto logistico dell’UNICEF, le prime 600.000 dosi sono state consegnate a febbraio e altre 350.000 a maggio.

Il Ghana è stato selezionato per la sua risposta rapida, efficiente e coordinata alla pandemia, a dispetto di un sistema sanitario fragile, e strutturata intorno a cinque obiettivi: ridurre il numero dei casi; identificarli e contenerli; curare i malati; attenuare l'impatto del COVID-19 sulla vita economica e sociale; aumentare la produzione interna

Non è la prima volta che il Ghana si trova ad affrontare una grave emergenza sanitaria, come quella  causata dal virus Ebola. Purtroppo, nonostante le misure di lockdown siano state attivate sin dai primi casi e il tasso di letalità è stato relativamente contenuto, alla fine del 2020 nel paese si registrava il secondo più alto numero di casi di coronavirus (54.771) nella regione dell'Africa occidentale e centrale e il decimo più alto numero di casi confermati nel continente africano.

Riuscire a vaccinare più della metà della popolazione, costituita da oltre 31 milioni di abitanti, è la soluzione per uscire dalla crisi e mitigare le conseguenze derivanti dalla pandemia.

Già prima del COVID-19, in Ghana il 73% dei bambini con meno di 18 anni viveva in condizioni di povertà. Oggi, la pandemia ha ulteriormente indebolito un sistema socio-sanitario già fragile e determinato un accesso ridotto ai beni e ai servizi essenziali, un aumento della povertà, dell’insicurezza alimentare e dell'esposizione alla violenza, all'abuso e allo sfruttamento. A lungo termine, questi effetti porteranno ad un peggioramento della salute dei bambini, alla malnutrizione, a ritardi nell’istruzione. Tra le fasce più vulnerabili della popolazione, tra le quali i bambini e le ragazze, questi fattori rischiano di esacerbare le privazioni e le disuguaglianze esistenti.

L'UNICEF, già presente nel paese prima della pandemia, continua a sostenere il governo ghanese nei settori della salute, nutrizione, acqua e igiene, istruzione, protezione per garantire un futuro ai bambini e alle bambine.

Per approfondimenti:
https://www.unicef.it/media/in-ghana-la-prima-spedizione-di-600-mila-vaccini-covax/ 
https://www.unicef.it/media/covax-prime-dosi-di-vaccino-contro-il-covid-19-somministrate-in-africa/

15/06/2021

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