Giornata Mondiale della Salute Mentale, un genitore su due ha pensato di chiedere aiuto
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In occasione della Giornata della salute mentale (domani), l’UNICEF Italia pone l’attenzione sul tema della solitudine genitoriale e ricorda che in Italia, secondo un recente sondaggio UNICEF realizzato da Youtrend, quasi un genitore su due (47%) ha pensato di rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o consultorio per affrontare le emozioni legate alla genitorialità, pur senza farlo. Tra coloro che hanno ricevuto un sostegno professionale, il 57% dichiara che questo sia stato molto o abbastanza utile. A ciò si aggiunge il peso delle pressioni sociali: l’85% dei genitori si è sentito giudicato almeno qualche volta.
“Crescere una bambina o un bambino è una responsabilità collettiva che richiede sostegno, relazioni e politiche adeguate. La salute mentale dei genitori è una precondizione necessaria per lo sviluppo e il benessere psicosociale nell’infanzia. Solo rendendo questi temi parte del dibattito pubblico è possibile creare le condizioni affinché ogni famiglia possa garantire ai propri figli e figlie un ambiente di crescita sicuro, affettuoso e responsivo, in cui sviluppare pienamente il proprio potenziale. ” – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Come UNICEF Italia promuoviamo un approccio che mette al centro il sostegno alla genitorialità come investimento nei diritti delle bambine e dei bambini.”
I dati del sondaggio evidenziano un chiaro divario di genere nell’esperienza della genitorialità. Le madri riportano livelli significativamente più elevati di disagio emotivo e pressione sociale rispetto ai padri. Le donne risultano oltre due volte più preoccupate per l’impatto della genitorialità sulla carriera lavorativa (33% contro 16%). Le aspettative sociali sembrano incidere in profondità. Quattro madri su dieci (40%) dichiarano di sentirsi spesso giudicate nel proprio ruolo genitoriale, rispetto al 17% dei padri.
Stanchezza, solitudine e irritabilità: i segnali di disagio più diffusi tra i genitori
75%
ha sperimentato periodi prolungati di stanchezza
64%
ha provato sentimenti di solitudine e isolamento,
60%
ha vissuto episodi di irritabilità o rabbia insolite.
Genitorialità e salute mentale: una sfida che non può restare invisibile.
La genitorialità viene spesso vissuta in condizioni di vulnerabilità emotiva che faticano a trovare riconoscimento nello spazio pubblico. Sebbene oltre il 60% dei genitori si sente abbastanza o molto preparato prima della nascita o dell’adozione, il 72% dichiara che diventare genitore sia stato più difficile di quanto immaginasse.
Le difficoltà non si esauriscono nella fase iniziale della genitorialità. Tre genitori su quattro (75%) riferiscono di aver sperimentato periodi prolungati di stanchezza continua, il 64% sentimenti di solitudine o isolamento, il 60% irritabilità o rabbia insolite. Le donne risultano particolarmente esposte sotto diversi profili: il senso di solitudine riguarda il 65% delle madri contro il 40% dei padri, mentre la tristezza persistente interessa il 57% delle madri rispetto al 20% dei padri.
Le attivazioni dell’UNICEF Italia con Guida Psicologi e il Content Creator Nik Contucci: l’UNICEF Italia ha realizzato via Instagram in collaborazione con Guida Psicologi un contenuto sul tema “La Salute Mentale attraverso le generazioni: Come la vivono giovani e adolescenti oggi?” dal 1977 ad oggi; Il 10 ottobre ci sarà l’attivazione con il creator con Nik Contucci su quanto sia difficile parlare di salute mentale e del proprio disagio in famiglia.