Gruppo ONU su afrodiscendenti: plauso all'Italia, ma stop a xenofobia in politica

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07/06/2015

5 giugno 2015 - Il Gruppo di esperti delle Nazioni Unite sulle persone di discendenza africana, al termine di una visita ufficiale di cinque giorni in Italia, ha evidenziato le differenze tra il quadro giuridico in vigore per il contrasto al razzismo e i riscontri sul campo.

«In particolare, ci congratuliamo con il Governo italiano per le politiche messe in atto per rispondere alla crisi migratoria e, più specificamente, per l'intensificazione delle operazioni di ricerca e soccorso, che hanno salvato migliaia di vite umane» ha affermato Mireille Fanon Mendès-France, presidente del Gruppo di esperti.

Al contempo, il Gruppo di lavoro esorta il Parlamento italiano a condannare pubblicamente gli atti di razzismo e xenofobia, e invita il Governo a garantire la trasparenza delle responsabilità e la presenza di mezzi di ricorso efficaci per contrastare qualunque tendenza, specialmente da parte dei politici, a stigmatizzare e stereotipare negativamente gli afro-discendenti o ad avvalersi della propaganda razzista per scopi politici.

«Troppo spesso, nei discorsi ufficiali, le persone di discendenza africana non sono riconosciute come gruppo specifico a rischio di razzismo, discriminazione razziale, afrofobia, xenofobia e relativa intolleranza», constata il Gruppo di lavoro. «Incoraggiamo il Governo italiano a intraprendere attività incisive, nel quadro del Decennio internazionale per le persone di discendenza africana, al fine di colmare il divario esistente tra le politiche e la pratica, anche mediante l'attuazione delle pertinenti raccomandazioni per il riconoscimento, la giustizia e lo sviluppo delle persone di discendenza africana»,

Nel corso della missione, che si è svolta dal 1° al 5 giugno scorso, gli esperti di diritti umani hanno visitato Roma, Milano e Catania, incontrando i rappresentanti del Governo, della società civile, dell’Alto Commissariato dell’ONU per i rifugiati (UNHCR) e della Croce Rossa Italiana. Ha inoltre visitato un centro di accoglienza per rifugiati sudanesi a Roma, ha assistito all’accoglienza dei nuovi arrivi al porto di Catania e ha visitato il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA) di Mineo (CT)

Il Gruppo di lavoro presenterà una relazione sulla missione, corredata di riscontri e raccomandazioni, al Consiglio per i diritti umani dell'ONU che si terrà nel settembre 2016.

Leggi la dichiarazione alla stampa di fine missione del Gruppo di lavoro ONU sui discendenti africani al termine della missione in Italia (1°-5 giugno 2015)

Documenti disponibili

Dichiarazione finale del Gruppo di esperti ONU sui discendenti africanipdf / 95 kb

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07/06/2015

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