In dirittura d'arrivo il Piano nazionale contro il razzismo

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20/10/2014

21 ottobre 2014 - Lo scorso 15 ottobre il Sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali con delega all’integrazione, On. Franca Biondelli, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità, in particolare l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali - ha convocato le associazioni del Gruppo nazionale di lavoro per la definizione del “Piano nazionale d’azione contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza 2013-2015”, tra cui l’UNICEF Italia, per illustrare la bozza aggiornata di piano che, a breve, sarà sottoposta all’attenzione della Conferenza Unificata con l’ambizione di completarne l’iter di approvazione entro il 2014.

Il Piano ha l’obiettivo di contribuire all’attuazione di una strategia di prevenzione e di contrasto al razzismo, alla xenofobia e all’intolleranza nel rispetto degli obblighi assunti a livello internazionale ed europeo.

I lavori per la redazione del Piano erano iniziati nel 2013 con la costituzione di un Gruppo nazionale di lavoro composto da 85 associazioni, per poi proseguire con l’individuazione degli assi prioritari di intervento (lavoro e occupazione, alloggio, educazione e istruzione, salute, rapporti con la Pubblica Amministrazione, forze di polizia, sport, media e comunicazione) e la consultazione dei Ministeri competenti, delle organizzazioni di rappresentanza degli enti locali, delle parti sociali e dei rappresentanti delle confessioni religiose.

La bozza di Piano si compone attualmente di: 
  • un primo capitolo dedicato al quadro statistico delle discriminazioni in Italia
  • un secondo capitolo dedicato agli 8 assi prioritari di intervento (ciascuno accompagnato dalla messa in evidenza delle criticità riscontrate, degli obiettivi da raggiungere e delle misure da adottare a tal fine) 
  • un terzo capitolo riservato al monitoraggio del Piano, da svolgersi con l’ausilio degli stakeholder coinvolti nell’elaborazione del Piano stesso, e alle buone pratiche intraprese per contrastare il fenomeno
  • un quarto e ultimo capitolo intitolato alle raccomandazioni da adottare contro le discriminazioni.

L’UNICEF Italia promuove a livello nazionale "IO come TU", campagna per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per tutti i bambini e gli adolescenti, a partire da quelli di origine straniera che, a diverso titolo, vivono, crescono, studiano, in Italia e si rivolge alla società civile italiana affinché si faccia promotrice di una loro piena inclusione giuridica e sociale.

Il 'Manifesto' della campagna individua fra i suoi punti prioritari l’adozione di un Piano d’azione nazionale sulla prevenzione del razzismo, della discriminazione razziale, della xenofobia e dell’intolleranza - in accordo con la Dichiarazione e il Programma d’azione della Conferenza Mondiale di Durban del 2001.

L’auspicio dell’UNICEF Italia e delle altre associazioni facenti parte del Gruppo nazionale di lavoro per la definizione del Piano è che l’approvazione di quest’ultimo possa avvenire nei tempi annunciati e che l’applicazione ed il monitoraggio siano garantiti attraverso adeguate risorse economiche ed umane. 

20/10/2014

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