[/diritti/convenzione/documenti/dettaglio.htm]
AREA

Convenzione sui diritti dell'infanzia

UNICEF e ANCI, un "Go Blue" per i 30 anni della Convenzione sui diritti dell'infanzia

Il Bastione di Saint Remy di Cagliari illuminato in occasione del
Il Bastione di Saint Remy di Cagliari illuminato in occasione del "Go Blue" 2018 - ®ShMagazine
16 novembre 2019 – In occasione della Giornata Mondiale dell’infanzia e dell'adolescenza (20 novembre) che segna 30 anni dall'approvazione da parte dell'Assemblea generale dell'ONU della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza - l'UNICEF Italia e l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) lanciano una serie di iniziative congiunte. . 
 
Sono oltre 210  i Comuni di tutta Italia che hanno aderito all'iniziativa "Go Blue", proposta anche quest'anno dall'UNICEF a livello globale per illuminare di blu un monumento o un edificio rappresentativo della città. 

"Go Blue" ha l'obiettivo di sottolineare il ruolo delle amministrazioni comunali nel promuovere l’importanza della Convenzione e dei diritti in essa sanciti.

Tra i tantissimi Comuni che hanno aderito compaiono la capitale Roma, città metropolitane come Cagliari, Firenze, Bari o Reggio Calabria, numerosi capoluoghi di regione e provincia, fino a comunità più piccole che hanno voluto essere protagoniste di un'azione di sensibilizzazione globale sui diritti dei bambini. 

 
«I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza rappresentano un faro, la direzione verso la quale dobbiamo lavorare tutti insieme per consentire ad ogni bambino, bambina e adolescente di vedere i propri diritti rispettati» ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia.
 
«È a partire dai comuni, stando tra le persone, coinvolgendo le istituzioni locali che possiamo operare quel cambiamento tanto atteso che veda i bambini attori partecipanti alla vita delle nostre comunità.Ringrazio l’ANCI e i Comuni aderenti all’iniziativa per aver deciso di celebrare i 30 anni della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza al nostro fianco, così come i volontari UNICEF che in tutta Italia si stanno mobilitando per il trentennale»
 
«Spesso si dice che i bambini sono i cittadini del futuro» rileva Antonio Decaro, Sindaco di Bari e presidente dell’associazione nazionale dei Comuni «io sono convinto, invece, che alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi vada riconosciuta sin d'ora piena cittadinanza, perché solo guardando a loro come cittadini che esprimono bisogni e istanze, alla pari degli adulti, saremo in grado di programmare e sviluppare politiche e azioni sempre più efficaci.
 
Per questo è fondamentale continuare a lavorare a tutti i livelli per restituire ai più piccoli il diritto a una crescita sana, al gioco, all'affetto e alla libertà di pensiero.
 
Sono tanti, ancora, i disagi e le difficoltà che toccano il mondo dell’infanzia, chiamandoci in causa, ciascuno nel proprio ruolo, affinché venga assicurato tutto il sostegno necessario non solo ai bambini e alle bambine, ma anche agli adulti che se ne prendono cura.».
 
Al fine di promuovere una cultura attenta ai diritti dei bambini e dei ragazzi, nei prossimi mesi ANCI e UNICEF realizzeranno una serie di seminari territoriali per promuovere una riflessione tra le amministrazioni e diversi attori locali, sullo stato di attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia alla luce delle "Osservazione Conclusive" recentemente indirizzate all'Italia.
 
Nelle Osservazioni, il Comitato ONU per i Diritti dell'Infanzia ha esaminato i progressi compiuti dal nostro paese e i passi ancora da compiere per adempiere appieno agli obblighi contratti con la ratifica della Convenzione. 
 
ANCI e UNICEF collaborano in quanto impegnate a valorizzare il ruolo strategico che i Comuni hanno nell'elaborazione di politiche e programmi che garantiscano contesti urbani sicuri, sani e accoglienti per il pieno sviluppo di bambine, bambini e adolescenti.

Per conoscere tutte le iniziative sul 20 novembre: www.unicef.it/20novembre