L’UNICEF conferma l’IRCCS di Negrar Ospedale Amico delle bambine e dei bambini

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29/09/2026

Sacro Cuore Don Calabria è stato confermato dall’UNICEF Ospedale Amico delle Bambine e dei Bambini, certificazione ottenuta per la prima volta nel 2018 e conferita alle strutture ospedaliere che rispondono agli standard qualitativi promossi dall’Organizzazione internazionale e dall’OMS per la creazione di ambienti sanitari e comunitari capaci di tutelare i diritti dei più piccoli e garantire il miglior inizio possibile della vita, a cominciare dalla promozione dell’allattamento. Ad oggi l’Italia conta 36 ospedali certificati Baby Friendly Hospital, di cui 8 in Veneto.

“La conferma della nomina arriva al termine di un percorso intrapreso dall’Ospedale di Negrar nella promozione, protezione e sostegno dell’allattamento, dell’alimentazione infantile e della genitorialità responsiva, in linea con le indicazioni dell’OMS/UNICEF e nella concreta attuazione del diritto alla salute sancito dalla Convenzione per i Diritti dell’Infanzia”, ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Durante la visita di valutazione dello scorso maggio, il nostro team ha condotto 75 interviste (50 a operatori e operatrici, 13 a madri e 12 a donne in gravidanza), oltre a un colloquio con la dirigenza. Ha visitato gli ambienti di degenza e visionato tutta la documentazione prodotta. Quella con l’Ospedale non è l’unica collaborazione nell’ambito dell’Opera Don Calabria. – ha proseguito - Recentemente l’UNICEF Italia ha firmato un Protocollo d’Intesa con la Fondazione Don Calabria per il Sociale per promuovere la conoscenza e la tutela dei principi sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Promuovere l’allattamento significa costruire salute, equità e futuro”.

La conferma della nomina di “Baby Friendly Hospital” è stata ufficializzata nei giorni scorsi con la consegna della pergamena da parte dei rappresentanti di UNICEF Italia, Elise Chapin, specialista iniziative Baby Friendly programma “Insieme per l’allattamento”, Norberto Cursi, presidente Comitato UNICEF Verona e Daniela Dainese, tutor UNICEF Progetto BFHI. In sala il personale dell’IRCCS di Negrar dell’Area Materno-Infantile e tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito a questo prestigioso riconoscimento.

"Dalla visita di valutazione è emerso che l’équipe del Punto Nascita ha saputo mantenere gli standard richiesti promuovendo l’allattamento materno, fornendo cure tempestive ed adeguate ai neonati e alle loro mamme, garantendo l’assistenza durante il percorso nascita e sostenendo i nuovi nati ed i loro genitori anche dopo le dimissioni, nell’ottica di mettere al centro la famiglia. Valutazione di cui siamo orgogliosi e che premia il lavoro quotidiano di tanti operatori”, hanno commentato il dottor Paolo Bonetti, direttore della Pediatria e della Patologia Neonatale, e la dottoressa Ermanna Fattori, pediatra e responsabile del progetto Baby Friendly Hospital per l’Ospedale.

Da sinistra Fabrizio Nicolis, direttore sanitario dell'IRCCS Ospedale Sacro Cuore Cuore, Paolo Bonetti, direttore di Pediatria e Patologia Neonatale, Elise Chapin, specialista iniziative Baby Friendly programma “Insieme per l’allattamento”, Claudio Cracco, amministratore delegato IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Norberto Cursi, presidente Comitato UNICEF Verona Eramanna Fattori, pediatra e referente del Progetto per l'Ospedale Alessandra Ghidini, responsabile di Ostetricia e Sala Parto. - © Renzo Udali

L’UNICEF premia un impegno che cresce ogni giorno

La qualità dell’assistenza è stata rilevata dalle neo-mamme, come riporta il report dell’UNICEF: sono stati sottolineati l’aiuto pratico, il counseling durante il ricovero, il clima particolarmente accogliente, percepito come familiare, con il personale sempre sereno, sorridente e attento al comfort. Aspetto messo in luce anche dai valutatori.

"Accogliere nuovamente i rappresentanti dell’UNICEF per la consegna della pergamena di conferma della certificazione di Baby Friendly Hospital è per noi motivo di profondo orgoglio”, ha detto la dottoressa Alessandra Ghidini, responsabile dell’Ostetricia e Sala Parto, anche a nome del primario dottor Marcello Ceccaroni. “Questo riconoscimento conferma la solidità del percorso che portiamo avanti da anni: sostenere l’allattamento, accompagnare le famiglie e garantire ai neonati un ambiente di cura rispettoso, competente e davvero amico dei bambini. Questa conferma non è un traguardo, ma un impegno quotidiano che tutta la nostra équipe vive con professionalità, responsabilità e dedizione”.

Lo scorso anno al “Sacro Cuore Don Calabria” sono stati 709 i nuovi nati; oltre l’80% delle mamme ha scelto l’allattamento al seno e tutte il “rooming in” cioè la permanenza del neonato nella loro stanza durante il ricovero. Altri aspetti messi in evidenza dall’UNICEF sono il cosiddetto “cesareo dolce”, che vede la presenza in sala del papà (106 nel 2025) e la procedura dell’immediato contatto pelle a pelle del bimbo con la madre dopo la nascita, mantenuto per due ore anche dopo il trasferimento in stanza (90% dei casi).

Ad oggi in Italia la rete UNICEF conta oltre 36 Ospedali e strutture Baby Friendly certificati, anche 12 Comunità Amiche dei bambini e delle bambine, olltre 1100 Baby Pit Stop UNICEF presenti sul territorio nazionale e 4 Corsi di Laurea Ami ci dell'Allattamento.

29/09/2026

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