La tua Opinione, oltre ogni Pregiudizio, contro gli Stereotipi

Che piaccia o no, tutti abbiamo dei pregiudizi. Spesso si annidano silenziosi negli angoli più remoti della nostra mente, alimentati dalla società in cui siamo cresciuti e pronti a saltar fuori attraverso frasi o gesti apparentemente innocui. Non possiamo farcene una colpa, ma dobbiamo imparare a riconoscerli e a contrastarli. Sono questi gli assunti di base della campagna “OPS!”, lanciata da UNICEF a giugno 2021 per coinvolgere i giovani nell’azione di contrasto ai pregiudizi razziali inconsci e di cambiamento della narrativa sulla migrazione. Una campagna con il nome dal doppio significato: “OPS!” è innanzitutto una sigla che sta per “la tua Opinione, oltre ogni Pregiudizio, contro gli Stereotipi”. Ma è anche ciò che ciascuno di noi dovrebbe imparare a dire una volta riconosciuti i propri pregiudizi più nascosti.

Una campagna che, in nove mesi, ha raggiunto più di 1,17 milioni di giovani con opinioni, messaggi e proposte formulate da altri giovani, e che continua oggi.

OPS! We did it again! - La seconda edizione

A settembre 2022 UNICEF ha lanciato la seconda fase della campagna OPS!, che resta incentrata sulla lotta al razzismo ma la estende anche ai pregiudizi basati sul genere e sull’orientamento sessuale.
La campagna prevede quattro azioni chiave: l’empowerment dei giovani attraverso un percorso di skills-building per giovani attiviste e attivisti (OPS! Academy); la formazione dei docenti e degli studenti attraverso la diffusione della web app “OPS!”; la comunicazione social fatta da giovani per i giovani; l’azione di advocacy con le istituzioni, anch’essa perseguita attraverso gli organi di partecipazione giovanile.

I risultati della prima edizione di OPS!

Tutto è iniziato a giugno 2021, quando UNICEF ha lanciato un sondaggio sul razzismo e la xenofobia tramite U-Report on the Move, la piattaforma rivolta ad adolescenti e giovani con background migratorio che vivono in Italia. Il 79% degli intervistati ha dichiarato di aver vissuto almeno un episodio di pregiudizio nei loro confronti per il colore della loro pelle (58%), la loro lingua (12%) o la loro situazione di povertà (7%). 

UNICEF ha lanciato quindi la campagna “OPS!”, per in luce e scardinare i pregiudizi anche inconsci su razzismo e xenofobia. Una campagna pensata “dai giovani per i giovani”. Il volto della prima edizione di “OPS!” sono infatti stati adolescenti e giovani. Ragazze e ragazzi con background migratorio sono stati coinvolti in un contest artistico e in percorsi di skills-building per dire la loro contro la discriminazione. Qui il loro Manifesto.

Il percorso è stato realizzato in partnership con tre enti del settore privato: L’Istituto Europeo di Design (IED), la casa editrice People Pub e il Saint Louis College of Music. Giovani studenti di scuola secondaria superiore sono stati coinvolti inoltre nella sperimentazione di una web app realizzata dall’azienda modenese AmmaGamma, che impiega l’intelligenza artificiale come strumento per riflettere sui pregiudizi inconsci e superarli.

L’impegno e le istanze di questi giovani, che sono stati fondamentali per la buona riuscita della campagna, sono stati infine espressi alle istituzioni nell’ambito dell’evento conclusivo della stessa: l’Activate Talk “OPS!”, tenutosi a marzo 2022, in occasione della giornata mondiale contro le discriminazioni internazionali.

La campagna ha visto anche il coinvolgimento di giovani influencer.

Il Contest OPS! : il video racconto del percorso contro pregiudizi e stereotipi

Il Manifesto degli Influencer

Secondo una ricerca dell’Università di Urbino, i social media possono alimentare il dibattito su razzismo e xenofobia. Per questo motivo UNICEF ha lanciato un Manifesto per promuovere una comunicazione giusta, di contrasto all’hate speech. Ad aderire, ragazzi e ragazze migranti, rifugiati e di seconda generazione, influencer che ogni giorno, grazie al loro impegno sui social media, sfatano gli stereotipi e lottano il razzismo. 

Documenti disponibili

Manifesto OPS Contestpdf / 322 kb

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