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chi siamo

La nostra advocacy

Pakistan - ©UNICEF/NYHQ2011-1404/Page
Pakistan - ©UNICEF/NYHQ2011-1404/Page

L’advocacy è quell’insieme di attività tramite le quali l’UNICEF promuove leggi, politiche, prassi ed influisce sull’allocazione di risorse da parte delle istituzioni pubbliche a sostegno della realizzazione dei principi contenuti nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dei protocolli opzionali: protocollo concernente il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati; il protocollo concernente la vendita, la prostituzione e la pornografia rappresentante bambini e il protocollo sulla procedura di reclamo.

I principi sanciti dalla Convenzione costituiscono il riferimento costante e le basi di ogni intervento dell’UNICEF in Italia e nel mondo.  Attraverso le attività di advocacy, si mira al miglioramento della legislazione internazionale, all’adeguamento di quella nazionale, all’inserimento nell’agenda politica dei temi legati ai diritti di bambini e degli adolescenti.

L’azione di advocacy richiede uno scambio e una collaborazione costante con il mondo delle istituzioni nazionali, locali, con la società civile e con una molteplicità di soggetti appartenenti a diverse realtà. Fondamentale per il raggiungimento di obiettivi importanti è, infatti, la costruzione di reti con istituzioni ed associazioni che condividono gli stessi principi e si impegnano per gli stessi traguardi.

Nel 2018, l’UNICEF Italia ha lavorato sull’attività di monitoraggio e lobby istituzionale, che ha permesso di consolidare i rapporti di lungo corso ed avviarne di nuovi sia con il Parlamento ed il Governo di nuova costituzione sia con gli altri interlocutori competenti in materia.

In particolare, in collaborazione con il programma “One UNICEF Response”, si è lavorato con particolare attenzione alla condizione dei minorenni appartenenti a gruppi vulnerabili, come i bambini e ragazzi coinvolti nei processi migratori ed in particolare quelli non accompagnati. Nel 2018 l’UNICEF ha sottoscritto la “Carta di proposte del Forum Nazionale del Terzo Settore per un approccio integrato ai fenomeni migratori”.

Nel 2018 è stata rilanciata la Campagna “Ogni bambino è vita” sul diritto alla protezione della prima infanzia e sul diritto alle cure per le mamme e i nascituri nel periodo prenatale. In occasione del lancio si è organizzata una mostra, inaugurata dalla Vicepresidente del Senato. La campagna ha ricevuto il supporto delle più importanti associazioni di categoria; pediatri, infermieri, ginecologi e più di 30 ospedali amici dell’UNICEF.  È stata, inoltre, accompagnata da una petizione che ha raccolto 19.200 firme consegnate al Ministero della Salute durante la World Health Assembly

L’UNICEF, inoltre, ha proseguito il lavoro sulla partecipazione delle bambine/i e delle ragazze/i, nella tutela dei loro diritti, grazie alla continuazione del progetto “Child Participation Assessment Tool” in collaborazione con il Consiglio d’Europa ed il Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU). Il progetto è stato attuato dal coordinamento PIDIDArete di associazioni per la promozione dei diritti dell’infanzia e adolescenza in Italia - di cui l’UNICEF segue il segretariato. Il progetto iniziato nel 2017 è proseguito, nel corso del 2018, grazie anche al contributo pubblico dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.