Emergenze

Rapporto Intervento Umanitario

Nel 2024 oltre 93 milioni di bambini e bambine da raggiungere

In risposta a un allarmante aumento del numero di bambini che affrontano crisi umanitarie senza precedenti, per il 2024 l’UNICEF lancia un Appello d'Emergenza di 9,3 miliardi di dollari per l’assistenza a 147 milioni di persone tra cui 93,7 milioni bambini, vittime in 155 paesi di conflitti devastanti, catastrofi naturali alimentate dai cambiamenti climatici, epidemie diffuse e di un'insicurezza alimentare in continua crescita.

Nel mondo, milioni di bambini si trovano ad affrontare una molteplicità di crisi umanitarie che in molti casi si sovrappongono amplificandosi vicendevolmente, con le loro vite e i loro diritti minacciati da guerre, sfollamento e movimenti di massa di popolazioni, insicurezza idrica e tassi crescenti di malnutrizione, con i cambiamenti climatici che peggiorano tali crisi scatenandone di nuove.

Nel 2023, oltre 460 milioni di bambini sono stati costretti a vivere in zone di conflitto, vittime di violenze e brutalità, dallo Stato di Palestina all'Ucraina, da Haiti al Sudan allo Yemen: ovunque, i bambini hanno sofferto per primi, e hanno sofferto di più.

In cifre

147milioni

Persone da raggiungere con assistenza umanitaria

93,7milioni

Bambini da assistere con interventi d’emergenza

155paesi

Colpiti da crisi umanitarie complesse

Afghanistan, Rifugiati siriani, Sudan, RD Congo, Ucraina e relativi rifugiati tra le maggiori crisi

Le emergenze in Afghanistan, dei rifugiati siriani, in Sudan e nella Repubblica Democratica del Congo, in Ucraina e per l’assistenza ai rifugiati in fuga in diversi paesi sono le prime 5 crisi umanitarie per fondi necessari alla risposta d’emergenza dell’UNICEF.

L’Appello d’Emergenza per Afghanistan rimane il più alto per fondi necessari, con 1,44 miliardi di dollari indispensabili per l’assistenza nel paese, seguito dall’Appello d’Emergenza per la crisi dei rifugiati siriani, che rimane tra le più gravi al mondo, per cui l’UNICEF necessita d’oltre 860 milioni dollari. Per l’emergenza in Sudan e per la Repubblica Democratica del Congo l’UNICEF stima necessari rispettivamente 840 ed 804 milioni di dollari, mentre ammontano ad oltre 580 milioni di dollari i fondi necessari per gli interventi in Ucraina e per la risposta al flusso di rifugiati ucraini in Europa.

Benché non figuri tra le prime emergenze per fondi necessari, la risposta dell’UNICEF alla crisi nella Striscia di Gaza e nello Stato di Palestina rimane prioritaria, per affrontare una situazione umanitaria pesantemente aggravatasi dopo le violenze del 7 ottobre, dove l’accesso a beni e servizi  di prima necessità è stato gravemente limitato, in uno scenario drammatico per l’uccisione di migliaia di bambini e di donne.

L'UNICEF si impegna a essere presente e a fornire assistenza umanitaria nonostante le numerose, complesse e impegnative crisi umanitarie che affronta quotidianamente. Non smetteremo mai di lavorare per i bambini e i giovani colpiti dalle crisi in tutto il mondo.

Manuel Fontaine, Direttore Ufficio per i programmi di emergenza UNICEF

Gli obiettivi di intervento dell’UNICEF per il 2024

L'Appello dell'UNICEF per il 2024 mira a rispondere ad emergenze diverse e di elevata complessità, attraverso un’un'azione umanitaria diretta a raggiungere i bambini più vulnerabili e in bisogno d’assistenza. Lavorando con i partner di intervento e con il supporto dei donatori, forniremo servizi salvavita per l'assistenza medica, la nutrizione, l'accesso ad acqua  e servizi igienico-sanitari essenziali, assicurando il diritto all’istruzione e la protezione dei bambini da violenze, abusi e sfruttamento.

Per il 2024, il Rapporto sull’intervento umanitario dell'UNICEF pone una serie di obiettivi chiave. Tra questi, vaccinare 17,3 milioni di bambini per il morbillo ed assisterne 7,6 milioni con cure per la Malnutrizione Acuta Grave. Raggiungere 52,4 milioni di persone con acqua sicura e 26,7 milioni tra bambini e adulti con supporto psicosociale e per la salute mentale. Contro le violenze di genere, assisteremo 14,8 milioni tra bambini e donne e doteremo 32,7 milioni di persone con canali sicuri per denunciare sfruttamento e abusi sessuali. Per l’istruzione ordinaria o informale, inclusa la prescolare, il nostro obiettivo è sostenere più di 19,3 milioni di bambini. Più di 1,8 milioni di famiglie saranno supportate con sussidi d’emergenza in denaro, 10,2 milioni di persone con sistemi per richiedere assistenza e 199,3 milioni con informazioni sull’accesso a servizi salvavita.

L'adattamento e la costruzione della resilienza ai cambiamenti climatici sarà parte e strategia integrante del nostro intervento umanitario, per rispondere a una minaccia sempre più grave e diffusa per la sicurezza dei bambini.

I risultati dell’Azione Umanitaria dell’UNICEF

Nel corso del 2023, l’azione umanitaria dell’UNICEF ha coperto la risposta per 412 situazioni di crisi in 107 paesi in emergenza, con programmi e risultati sostenuti in partenariato con le altre agenzie delle Nazioni Unite, le organizzazioni non governative, la società civile dei vari paesi e grazie all’indispensabile supporto dei donatori.

In base agli ultimi dati del Rapporto umanitario UNICEF sui risultati nel 2023, del luglio 2024, nelle emergenze abbiamo raggiunto 42,4 milioni di persone con acqua sicura e servizi per l’igiene di base, 32,4 milioni di bambini con la vaccinazione per il morbillo, ben 118,6 milioni di bambini con diagnosi e terapie per la Malnutrizione Acuta ed in altre forme.

Per l’accesso all'istruzione ordinaria o informale, anche prescolare, nel corso dell’anno abbiamo assistito 17,7 milioni di bambini in contesti di crisi e, per la protezione dell’infanzia, 13,1 milioni tra bambini e adulti sono stati raggiunti per la salute mentale e il supporto psicosociale. Nel corso del 2023, oltre 23,1 milioni di persone hanno beneficiato di misure di prevenzione, contrasto e risposta alle violenze di genere, 70,3 milioni sono state dotate di canali sicuri per denunciare abusi e sfruttamento sessuale.

Per l’azione umanitaria, nel 2023 l'UNICEF ha procurato oltre 893 milioni di dollari in forniture d'emergenza per  81 tra paesi e zone operative. Tra gli aiuti inviati, vaccini e farmaci biologici per un valore di 249,3 milioni di dollari, prodotti nutrizionali per 181,84 milioni, scorte ed attrezzature mediche per 158,1 milioni, forniture per l’istruzione per 86,05 milioni, prodotti ed equipaggiamenti per l’acqua e l’igiene per un valore di 85,55 milioni di dollari.

Pagina aggiornata al 17 luglio 2024

Documenti disponibili

L’Azione Globale dell’UNICEF - Quadro dei Risultati_17/7/2024pdf / 1.63 Mb

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Rapporto sull'intervento umanitario 2024pdf / 9.13 Mb

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